Nonostante un miglioramento dei dati, Roma si conferma anche nel 2026 la città con le strade più pericolose d’Italia. A dirlo è il report dell’International Center for Social Research, che ha elaborato un indice basato su incidentalità stradale e spesa pro capite per la manutenzione. La Capitale mantiene il primo posto in classifica, ma registra un sensibile calo dell’indicatore rispetto all’anno precedente. L’amministrazione rivendica i risultati del Piano Strade, con oltre 700 chilometri di viabilità già riqualificati e investimenti superiori ai 340 milioni di euro. Gli interventi hanno interessato arterie principali, ponti storici e pavimentazioni monumentali. È ora partita anche una nuova fase che estende il modello di intervento alle strade municipali, con gare per oltre 700 milioni di euro, puntando a una gestione più capillare e coordinata dell’intera rete urbana.