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Roma brucia: Alessandrino quartiere più caldo. Tra piante secche e attese infernali alla fermata

Roma brucia: Alessandrino quartiere più caldo. Tra piante secche e attese infernali alla fermata

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Un deserto d’asfalto dove l’ombra è un miraggio e il termometro non concede tregua. Nella Capitale non si respira e a certificare la natura sempre più torrida sono i dati della campagna Che Caldo che fa di Legambiente, realizzati con il partner tecnico RSE e la Croce Rossa Italiana.

Negli ultimi dieci anni, solo l’8% dei quartieri di Roma ha registrato dal 1 giugno al 31 agosto una temperatura media diurna al suolo inferiore ai 40°C. Ma non solo: nel 2025 si sono registrate ben 113 notti tropicali e, purtroppo, 835 decessi legati alle ondate di calore.

Ma la maglia nera in assoluto va all'Alessandrino, nella periferia est di Roma: qui la media al suolo supera i 45 gradi. Il motivo? Pochissimi alberi e una scarsa cura di quel poco verde rimasto.

Ironicamente un ragazzo, ai microfoni di Radio Roma, suggerisce di mettere dei ventilatori in giro. Idea condivisibile nell'utopia perché si è davvero arrivati allo stremo.

Fermata Alessandrino: l'incubo estivo di aspettare il bus senza un filo d'ombra

Il vero incubo per i residenti diventa l'attesa del mezzo pubblico. Alla fermata dell'autobus dell'Alessandrino non c'è una pensilina, non ci sono sedute, non c'è ombra, e il telefono si surriscalda, trasformando così una normale attività quotidiana in una vera e propria prova di resistenza fisica. Una giovane che è solita prendere i mezzi - ma in questo caso non i bus che arrivano alla fermata dell'Alessandrino - ringrazia il fatto di avere un'alternativa perché se fosse nella condizione di dover aspettare in quel punto, vorrebbe quanto meno una pensilina, che non c'è.

Anche solo fare le riprese per un video o delle foto è stata un'impresa, e il tempo per realizzarle non è quanto l'attesa di un bus. A Roma, ormai, la verità è che l'estate non è più solo una stagione, ma una vera e propria emergenza urbana. Dietro l'ironia amara dei giovani romani e le proposte, c'è una richiesta di aiuto reale: più alberi, più ombra e più manutenzione del verde.