Ricerca nel Sito

Roma bollente e senza ombra: il caso Piazza Risorgimento a Roma di Sera

Roma bollente e senza ombra: il caso Piazza Risorgimento a Roma di Sera

PIAZZA RISORGIMENTO

Roma soffoca nel caldo estremo e il dibattito sul verde urbano esplode: a Piazza Risorgimento, riqualificata con i fondi giubilari, i cittadini denunciano alberi secchi e zero ombra. In diretta su Radio Roma News, il conduttore Andrea Bozzi ha ricordato che in piazza si registrano "52 gradi", mentre le piante, spesso invasate come in un "portacenere", appaiono già compromesse. Il confronto si allarga anche a Piazza dei Cinquecento, dove il rendering promesso non corrisponderebbe allo stato reale, alimentando delusione e richieste di responsabilità sulla manutenzione.

La portavoce del Comitato Trionfalmente 17, Paola De Vecchis, parla di tradimento delle aspettative: «Piazza Risorgimento [...] era un "bosco urbano"». Oggi, tra panchine di ferro e piante non irrigate, i residenti chiedono il rispetto delle garanzie d’appalto e interventi immediati per salvare il poco verde rimasto. Anche l’attivismo civico, con le segnalazioni partite dal cittadino Luca Laurenti, rilancia il tema della cura del verde e della scelta di essenze adatte, oltre a un piano di irrigazione serio e continuo.

Il rischio, avverte il comitato, non è solo estetico: in aree come Via degli Ammiragli gli alberi trapiantati e non attecchiti possono diventare un problema di sicurezza. In una città che ospita flussi continui di turisti diretti a San Pietro, la mancanza di ombra e di gestione agronomica adeguata è un boomerang. Tra possibili azioni legali e richieste di rifacimento a carico delle ditte, i romani reclamano un verde vero, non solo da rendering, e trasparenza su costi e risultati, ricordando che la sola piazza è costata oltre 14 milioni di euro.