Roma come Barcellona, allo studio l'idea di pedonalizzare (completamente) il centro storico
Ospite in collegamento: Enrico Bonizzoli, esperto di sicurezza stradaleLa traduzione letterale è "super isolati", dal catalano superillas: non solo una parola, ma un vero e proprio modello che Roma vorrebbe imitare guardando l'esempio di Barcellona. Andiamo per gradi: nella nota città della Catalogna, ormai da tempo, le strade interne sono completamente chiuse al traffico veicolare di passaggio e private dei parcheggi in superficie; le auto dei residenti, i mezzi di soccorso e i fornitori possono entrare ma a velocità ridottissima (in genere 10 km/h). In questo modo, le aree sono a completa disposizione dei pedoni. Un modello innovativo che, appunto, anche Roma vorrebbe adottare. Ma è un'idea possibile?
Il piano nel cuore di Roma
Intanto, qualche discreto passo avanti è stato fatto: dopo la decisione del TAR del Lazio, che ha dato via libera al cantiere al Portico d’Ottavia, il Campidoglio accelera con i primi interventi, che riguarderanno in primis piazza Navona (subito dopo l’estate), con modifiche alla circolazione e opere di riqualificazione degli spazi pedonali.
Dopo la pausa estiva, piazza Navona cambierà volto con interventi su viabilità, riqualificazione e messa in sicurezza di spazi e percorsi pedonali. Sono previste porte di accesso alle isole ambientali e la messa in sicurezza dei principali attraversamenti. A seguire, il cantiere si sposterà al Portico d’Ottavia.
Cosa prevede il modello “superillas”?
Il principio delle “superillas” è quello di accorpare più isolati in un super isolato con regole omogenee, restituendo priorità ai pedoni e alla socialità senza una chiusura totale al traffico. Un elemento chiave è il “bucle”: i veicoli che entrano devono uscire seguendo un anello, evitando l’attraversamento diretto dell’area. Restano consentiti gli accessi per residenti, emergenze, carico e scarico merci, taxi e raccolta dei rifiuti.
La spinta del Tar e le aree per la sperimentazione
Il ricorso presentato da un gruppo di cittadini contro l’intervento da 500 mila euro al Portico d’Ottavia è stato respinto: per i giudici l’iter è regolare e la pedonalizzazione può procedere. In Commissione Mobilità del I Municipio è stato illustrato il progetto dei super isolati e confermato l’interesse a estendere la sperimentazione in quartieri dalla trama ottocentesca, come Prati, Testaccio, Esquilino e Castro Pretorio, proseguendo intanto nelle Ztl del centro.