A Tor Bella Monaca e Villaggio Falcone la situazione legata allo spaccio di stupefacenti e al degrado urbano ha raggiunto livelli di criticità ormai insostenibili. Per restituire serenità ai residenti e togliere forza alla criminalità organizzata, il presidente del Municipio VI, Nicola Franco, ha inviato una lettera formale al Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, chiedendo misure straordinarie e l’istituzione di una "Zona Rossa" nel territorio.
La presenza della criminalità organizzata sta soffocando la vita quotidiana dei cittadini. L'area si è trasformata in un vero e proprio "supermarket all'aperto" della droga, dove gli spacciatori presidiano le strade giorno e notte allestendo postazioni fisse con tavoli, sedie e ombrelloni. Un'occupazione abusiva dello spazio pubblico che genera un clima costante di molestie e intimidazioni per chi vive nel quartiere.
L'iniziativa del minisindaco intende dare una svolta decisiva alla sicurezza dell'intero quadrante est della Capitale, proseguendo il percorso già avviato dalle istituzioni per il contrasto alla criminalità.
Le dichiarazioni del Presidente Nicola Franco:
"La richiesta di istituire una zona rossa fatta al prefetto Giannini per i quartieri di Tor Bella Monaca e Villaggio Falcone nasce dall'esigenza di riuscire a debellare e smantellare una volta per tutte le piazze di spaccio presenti sul nostro territorio.
È una prosecuzione del grande lavoro che noi stiamo facendo, perché dopo i dati che la Questura e il Ministero hanno emanato — che vedono il Municipio Roma VI non più 'maglia nera' per quanto riguarda il territorio col più alto tasso di crimini commessi — adesso bisogna fare un passo in più.
Se riusciamo a sconfiggere anche le due piazze dello spaccio principali di Tor Bella Monaca e Villaggio Falcone, questo territorio diventerà più sicuro."
La palla passa ora alla Prefettura: il Prefetto Giannini valuterà nelle prossime ore la richiesta. L’obiettivo è restituire sicurezza e vivibilità all'intero quadrante est della Capitale.

