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Roma, aggressione omofoba in centro: 25enne aggredito dal branco (VIDEO)

Roma, aggressione omofoba in centro: 25enne aggredito dal branco (VIDEO)

AGGRESSIONE OMOFOBA

Aggressione omofoba in centro a Roma: 25enne picchiato e insultato da un branco

Ospite in collegamento: Michela Anniballi, "Roma Daily News"

Un grave episodio di violenza a sfondo omofobo si è verificato nel centro di Roma, nella notte tra sabato 13 e domenica 14 settembre 2025. Vittima un giovane di 25 anni, Alessandro Ansaldo, aggredito da un gruppo di circa dieci ragazzi mentre percorreva Corso Vittorio Emanuele II, nei pressi di Largo Argentina.

Secondo la ricostruzione, il branco – composto da giovani ventenni con accento romano – ha dapprima insultato il ragazzo con frasi pesantemente omofobe. Uno di loro gli avrebbe gridato: «Fr**, dammi il ventaglio»*, prima di strapparglielo e distruggerlo. Subito dopo sono partiti sputi e violenza fisica: calci, pugni al volto e un colpo alle spalle che lo ha fatto cadere a terra.

Il 25enne ha riportato un trauma cranio-facciale, la frattura del naso e contusioni costali, con una prognosi di almeno venti giorni. Dopo essere stato soccorso, ha formalizzato la denuncia presso la stazione dei carabinieri di Prati. Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini e stanno cercando testimoni oculari o video che possano aiutare a identificare i responsabili. L’episodio ha suscitato forte indignazione e rilanciato l’allarme sulle aggressioni omofobe nella Capitale.

Roma, truffa telefonica a un’anziana: oro e gioielli per 50mila euro, arrestato un 32enne

Una trappola architettata con una serie di telefonate e la paura sfruttata per estorcere denaro e preziosi. Vittima una donna di 83 anni di Roma, raggirata fino a consegnare contanti, oro e gioielli per un valore complessivo di 50mila euro. Dopo mesi di indagini, i carabinieri hanno individuato e arrestato a Napoli, nel quartiere Pianura, un 32enne accusato di estorsione.

La vicenda risale a maggio dello scorso anno. La donna era stata contattata prima sul telefono fisso e poi sul cellulare da una “telefonista” che, fingendosi la figlia, le aveva chiesto di acquistare schede elettroniche necessarie per partecipare a un concorso pubblico, per un valore di 4.500 euro. Poco dopo erano arrivate altre chiamate, questa volta da un finto impiegato e da un presunto direttore delle Poste, che avevano convinto l’anziana a consegnare tutto ciò che aveva in casa, minacciandola che un mancato pagamento avrebbe compromesso il futuro della figlia e comportato conseguenze penali.

Secondo le indagini, il 32enne – su indicazione dei complici “telefonisti” – si era recato direttamente a casa della vittima, ritirando denaro e preziosi. Ora si trova agli arresti domiciliari.

I carabinieri, nel ribadire l’importanza di denunciare episodi simili, invitano a diffondere tra familiari e conoscenti, soprattutto tra gli anziani, i consigli utili per riconoscere e difendersi dalle truffe. Sul sito ufficiale dell’Arma è disponibile una sezione dedicata con linee guida e accorgimenti pratici per prevenire i raggiri. Parallelamente, il comando provinciale di Roma continua a promuovere incontri formativi e informativi con anziani e famiglie, per rafforzare la consapevolezza contro un fenomeno purtroppo sempre più diffuso.

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Roma, alberi più sicuri con il “gemello digitale”: il Campidoglio avvia il monitoraggio tecnologico

La gestione del verde urbano a Roma entra in una nuova fase grazie alla tecnologia. L’amministrazione capitolina ha avviato un innovativo progetto di monitoraggio degli alberi stradali, basato sulla creazione di un “digital twin”, ovvero la copia digitale di ciascun esemplare.

Grazie a una telecamera installata sul tetto di un’auto vengono filmate le alberate delle strade più trafficate. I dati raccolti vengono poi elaborati per generare il modello virtuale dell’albero, sottoposto a prove di trazione e simulazioni di sollecitazioni ambientali, come forti raffiche di vento. In questo modo è possibile testarne la resistenza e individuare eventuali anomalie.

La sperimentazione, avviata ad agosto, ha già permesso di raccogliere informazioni su 58mila alberi, registrando dati botanici, biometrici e strutturali. L’obiettivo è arrivare a monitorare complessivamente oltre 83.500 esemplari.

Le aree già censite comprendono Circonvallazione Clodia, Circonvallazione Ostiense, via Cristoforo Colombo, via San Gregorio VII, viale dei Parioli e via Angelo Emo, oltre agli alberi di parchi e ville storiche come Villa Borghese, Castel Sant’Angelo, Terme di Caracalla, Villa Pamphili, Villa Glori, Villa Sciarra e Colle Oppio.