In via Tuscolana un’auto in sharing, una 500 del servizio Enjoy, ha ignorato l’alt dei carabinieri, dando il via a un breve inseguimento concluso poco dopo. Alla guida c’era un ragazzo di 14 anni, nato a Roma da genitori stranieri, che non solo non avrebbe potuto guidare, ma non potrebbe nemmeno registrarsi alla piattaforma, riservata ai maggiorenni.
I militari stanno verificando come il giovane sia entrato in possesso del veicolo: l’ipotesi è che qualcuno abbia lasciato l’auto aperta o che il ragazzo sia riuscito ad accedervi tramite credenziali sottratte. Dopo il fermo, il minore è stato denunciato per ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale e affidato al tutore.
L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza dei servizi di car sharing e sui rischi legati a un uso improprio dei mezzi, con controlli rafforzati nelle ultime settimane dal Nucleo Radiomobile, in coordinamento con la Procura dei Minori.