A Roma mancano vigili, amministrativi e insegnanti: il Comune annuncia 1430 assunzioni
Ospite in collegamento: Paolo Terrasi, segretario generale Fp CGIL Roma e LazioLa carenza di organico a Roma si fa sentire. Mancano vigili, insegnanti, amministrativi. E così il Comune guarda al futuro e annuncia l'assunzione di oltre 1400 unità entro l'anno. Basteranno a coprire il fabbisogno di una città così grande e complessa come la Capitale?
Nello specifico stiamo parlando del nuovo PIAO - piano integrato di attività e organizzazione -, recentemente approvato dalla giunta capitolina, che prevede l’ingresso di 1430 nuove unità entro la fine dell’anno: il documento di programmazione integra il piano triennale dei fabbisogni di personale e traccia il percorso delle prossime assunzioni e dei concorsi.
Le misure previste tra concorsi e scorrimenti
Nel piano rientrano le immissioni in ruolo dei vincitori dell’ultimo concorso da 808 posti per dieci profili, lo scorrimento della graduatoria degli idonei per la Polizia Locale, l’ingresso di 70 educatrici ed educatori per gli asili nido e il prossimo concorso per 80 insegnanti della scuola dell’infanzia. Si tratta di interventi mirati a colmare carenze diffuse e a rendere più efficienti i servizi ai cittadini.
Il tema più sensibile resta quello dell’organico nei corpi e nei servizi di front office. In Polizia Locale le unità effettive sono poco più di 6000, a fronte di una dotazione prevista di 8450. Un divario che i sindacati chiedono di ridurre rapidamente, anche attraverso lo scorrimento delle graduatorie esistenti.
“Un passo significativo verso una condizione di normalità, che garantisca condizioni di lavoro adeguate e servizi per tutta la comunità - ha commentato Paolo Terrasi -. Non possiamo non evidenziare che, a causa di scelte sbagliate del governo e del definanziamento agli enti locali, il fabbisogno ottimale è ancora un miraggio lontano”.
Le posizioni dei sindacati
Accoglienza positiva anche dalla Uil Fpl di Roma e Lazio: “Un primo passo importante per rafforzare un organico da anni in forte sofferenza. Il piano assunzionale previsto va nella direzione giusta, ma non può e non deve esaurirsi nei soli vincitori: è fondamentale dare risposte concrete anche alle migliaia di idonee e idonei che hanno già dimostrato competenza, professionalità e idoneità al servizio pubblico".
L’attenzione è puntata sulla rapidità di attuazione del piano e sulla piena valorizzazione delle risorse già selezionate, con l’obiettivo di migliorare in modo stabile la qualità dei servizi erogati alla cittadinanza di Roma e Lazio.