Il personaggio del giorno: Robert De Niro
Robert De Niro nacque a New York il 17 agosto 1943, in una famiglia di artisti: suo padre, Robert De Niro Sr., era un pittore astratto, mentre sua madre, Virginia Admiral, era sia pittrice che poetessa. Cresciuto nel Greenwich Village, uno dei quartieri più vivaci e culturalmente ricchi di Manhattan, De Niro sviluppò fin da giovane quindi, un’immensa passione per le arti.
Ad oggi, rappresenta uno degli attori più iconici e rispettati della storia del cinema internazionale. Con una carriera che abbraccia oltre sei decadi, quest’ultima è costellata di ruoli memorabili, collaborazioni con registi di massimo livello ed un impegno che ha segnato generazioni e generazioni di spettatori.
Gli esordi sul grande schermo
De Niro si apprestò ad entrare nel mondo del cinema verso la metà degli anni sessanta, quando frequenta la “Stella Adler Studio of Acting” e poi il “Lee Strasberg Theatre Institute”, dove ebbe la possibilità di apprendere diverse tecniche di recitazione che puntavano ad una totale immersione psicologica nel personaggio. Il suo debutto cinematografico avvenne ufficialmente nel 1965 con il film “Three Rooms in Manhattan” di Pierre Koralnik, mentre nel 1973 arrivò il primo vero grande ruolo con “Il padrino – Parte II” di Francis Ford Coppola, che gli valse l’Oscar come miglior attore non protagonista.
Il successo con Martin Scorsese
Uno dei legami più noti e produttivi all’interno del percorso dell’attore, è senza dubbio quello con il regista Martin Scorsese, iniziato per il film “Mean Streets” del 1973, un’opera che segna l’inizio di un'alleanza che avrebbe definito il cinema degli anni settanta e ottanta. Nel ruolo di Charlie, un giovane di strada, De Niro riuscì a creare un personaggio complesso, simbolo delle inquietudini di un'intera generazione.
Il duo continua a produrre successi straordinari, tra cui il capolavoro “Taxi Driver” del 1976, dove De Niro interpreta Travis Bickle, un tassista solitario e mentalmente disturbato. La pellicola divenne subito un cult, e la famosa battuta “You talkin’ to me?” è entrata nella storia del cinema. Ma non è solo la recitazione a brillare: De Niro si immerge completamente nel personaggio, guadagnandosi la reputazione di uno degli attori più dedicati e trasformisti di Hollywood. Seguono tantissimi altre celebri collaborazioni.
De Niro: dal Dramma alla Commedia
Pur essendo noto per i suoi ruoli drammatici, De Niro ha dimostrato una straordinaria versatilità, cimentandosi anche in commedie e film di diverso genere. Nel 1995, con “L'impero del crimine” di Michael Mann, si distaccò infatti dal suo consueto personaggio mafioso per interpretare un ladro di alto livello, un ruolo che gli consentì di esplorare il lato umano del crimine. Inoltre, film come “Mi presenti i tuoi?” del 2000 ed “Io e la signora Fletcher” quattro anni dopo, lo videro protagonista in ruoli comici, dimostrando la sua capacità di ironizzare anche su se stesso e sulla sua immagine.
De Niro dirottò la sua carriera anche verso la produzione e la regia. Il suo esordio dietro la macchina da presa avvenne nel 1993 con “A Bronx Tale”, la storia di un ragazzo che cresce in un quartiere malfamato e diventa amico di un mafioso.
Curiosità
- De Niro è noto per la sua dedizione al metodo Stanislavskij, che prevede che l’attore si immerga completamente nella psicologia del personaggio. Per “Taxi Driver”, De Niro prese lezioni di guida per sei settimane prima di girare il film, mentre per “Toro scatenato” si allenò duramente per ottenere una fisicità che rispecchiasse la trasformazione del suo personaggio.
- Ha da sempre avuto una forte inclinazione per l’impegno sociale e politico. È uno dei fondatori del “Tribeca Film Festival”, che ha creato per rivitalizzare il quartiere di Lower Manhattan dopo gli attacchi dell'11 settembre 2001. Inoltre, è noto per le sue posizioni politiche progressiste e per le critiche pubbliche contro varie amministrazioni, in particolare contro Donald Trump.
- Oltre alla recitazione, De Niro è anche un grande appassionato di cucina. Ha aperto vari ristoranti di alta classe a New York, come il famoso “Nobu”, che è diventato un punto di riferimento per la cucina giapponese fusion.
- Il nonno paterno si chiamava Giovanni Di Niro, ma per un errore di pronuncia fu trascritto “De Niro”. Giovanni come Angelina Mercurio, la nonna di Robert, erano originari di Ferrazzano in provincia di Campobasso.