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Rifiuti ingombranti a Roma, a febbraio oltre mille materassi abbandonati in strada - VIDEO

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MATERASSI

Rifiuti ingombranti a Roma, a febbraio oltre mille materassi abbandonati in strada

Ospite in collegamento: Caterina Gizzi, segretaria circolo Pd Ama

I romani sono diventati decisamente più virtuosi, negli ultimi anni, sul fronte dei rifiuti ingombranti. In un anno, le richieste di ritiro ad Ama sono salite del 14,9%, passando da 5.321 di febbraio 2025 a 6.115 di febbraio 2026. È proprio il caso di dire, però, che non è tutto oro quel che luccica, perché nello stesso mese di febbraio la municipalizzata dei rifiuti ha ritirato oltre mille materassi abbandonati in strada.

Secondo i dati diffusi da Ama, aumenta la platea di utenti che utilizza i canali ufficiali per smaltire correttamente mobili ed elettrodomestici, riducendo i conferimenti impropri sotto casa. Il ritiro regolare ha riguardato soprattutto i materassi singoli con 487 richieste, i materassi matrimoniali con 392 e le sedie con 356.

Rifiuti ingombranti abbandonati in strada, Ama: "Ancora troppi incivili"

Il quadro resta critico sul fronte degli abbandoni in strada, concentrati a febbraio 2026 su tre tipologie: materassi matrimoniali con 640 pezzi raccolti, tavoli o pannelli di legno con 569 e materassi singoli con 479. Si tratta di rifiuti che richiedono interventi dedicati e costi aggiuntivi a carico della collettività, nonostante l’incremento dell’uso dei servizi regolari.

Su questo andamento, Ama sottolinea la doppia faccia del fenomeno. Se da un lato aumentano gli utenti che prenotano i ritiri, dall’altro permangono conferimenti illegali che compromettono il decoro urbano. In proposito, l’azienda osserva: “racconta come siano sempre di più i cittadini attenti all’ambiente e maggiormente consapevoli dell’importanza di smaltire correttamente gli ingombranti”, spiegano da Ama, “va purtroppo registrato quello riguardante l’odioso fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti ingombranti sul suolo pubblico. Sono ancora troppo numerosi e diffusi i comportamenti incivili”.

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