Spingere le imprese del territorio nel futuro digitale: è questo l’obiettivo della Regione Lazio con il lancio del Voucher Digitalizzazione 2026, una misura da 15 milioni di euro a fondo perduto dedicata all’ammodernamento dell’apparato produttivo. Il programma sostiene in particolare micro, piccole e medie imprese, puntando a rafforzarne competitività e capacità di innovazione nei mercati nazionali e internazionali.
La Regione Lazio all'avanguardia nel digitale
Finanziata con i fondi europei del FESDR e gestita da Lazio Innova, l’iniziativa prevede contributi diretti a fondo perduto che coprono fino al 70% delle spese ammissibili. L’obiettivo è rendere più semplice e veloce l’accesso alle risorse, valorizzando investimenti concreti e ad alto impatto. A supporto del percorso, Lazio Innova svolge un ruolo chiave nell’accompagnare le imprese lungo tutte le fasi, dall’idea progettuale alla rendicontazione.
I progetti potranno concentrarsi su quattro aree strategiche: Cyber Security per proteggere dati e infrastrutture; Intelligenza Artificiale per ottimizzare processi e decisioni; Servizi Cloud per scalabilità e continuità operativa; e-commerce per ampliare i canali di vendita. Interventi mirati su questi ambiti consentono di modernizzare l’organizzazione, integrare filiere e migliorare l’esperienza del cliente, accelerando il percorso di crescita sostenibile.
Il valore dell’iniziativa per il mondo produttivo è sottolineato da Vittoria Carli, che evidenzia come la digitalizzazione non sia più un’opzione ma una necessità per rimanere competitivi. La rotta è tracciata dalla Vice Presidente della Regione Lazio e Assessore allo Sviluppo Economico Roberta Angelilli: le risorse europee devono arrivare rapidamente e direttamente a chi produce valore, semplificando le procedure di accesso e favorendo risultati misurabili sul territorio.