I dati definitivi delle ore 23:00 di Domenica confermano una partecipazione al voto molto sostenuta a Roma, dove ha votato il 51,52% degli aventi diritto, un risultato che doppia il dato del referendum 2020. Nel Lazio l'affluenza media si attesta al 48,23%, con Viterbo in testa tra le altre province al 49,35%. Curioso il divario tra i quartieri romani: il record di votanti si è registrato a Ostiense, in via Alessandro Severo, con un picco del 62%. Al contrario, il dato più basso è stato rilevato in zona Don Bosco, dove in un seggio di via Rugantino l'affluenza si è fermata ad appena l'11,54%. I dati confermano un andamento della partecipazione in linea con le grandi metropoli del Nord e superiore alla media nazionale.
La concomitanza tra l'appuntamento elettorale di domenica e la Maratona di Roma ha scatenato una dura polemica politica nella Capitale. Forza Italia, attraverso Maurizio Gasparri e Luisa Regimenti, ha parlato di "scelta irresponsabile" e "paralisi della città", denunciando difficoltà per i cittadini nel raggiungere i seggi a causa delle numerose strade chiuse. Di segno opposto la replica del Partito Democratico: il consigliere Riccardo Corbucci ha definito le criticità "circoscritte" a soli 18 plessi su oltre 500, rivendicando l'efficacia del piano trasporti che ha garantito i percorsi per il ritiro delle tessere elettorali. Nonostante le schermaglie, la macchina organizzativa ha permesso il regolare svolgimento della competizione sportiva nell'area archeologica e nelle zone centrali.




