Momenti di grande tensione nella villa dell’ex deputato azzurro Rocco Crimi, ai Castelli romani. Quattro banditi, un gruppo composto da italiani e stranieri, hanno tentato un colpo notturno introducendosi nella proprietà. Il vigilante quarant’enne, allertato da rumori sospetti provenienti dal giardino, è stato colpito alla testa con il calcio di una pistola appena uscito dalla dependance. L’aggressione ha permesso ai rapinatori di entrare nell’abitazione, convinti di trovare una cassaforte ma costretti a fuggire con pochi oggetti di valore.
Secondo la polizia, l’episodio rientra in una serie di colpi che nelle ultime settimane hanno colpito Genzano, Velletri e altri comuni dell’hinterland romano. In zona sono state trovate anche alcune auto bruciate, probabilmente utilizzate per le fughe. Il custode, ferito, è stato medicato sul posto da un’équipe del 118. Sull’accaduto stanno lavorando gli agenti della Squadra mobile e del commissariato di Velletri, insieme alla Scientifica che ha effettuato i rilievi alla ricerca di impronte e residui utili. Non è escluso che la banda avesse un basista o un complice pronto ad attenderli con un’auto di supporto.