Vandali in azione alla dog beach di Ostia. Doppio raid tra sabato e domenica con tanto di falò sulla spiaggia cani. Per accendere il fuoco avrebbero usato i pali che delimitano l'area a pochi metri dalle zone d'ombra usate invece come bivacco. A dare l'allarme è stata Arianna Giannachi, responsabile della spiaggia cani aperta da giovedì scorso.
Raid vandalico alla Dog Beach di Ostia: falò con i pali della recinzione
"Già ieri - racconta la responsabile dell'area - avevo trovato dei cartelli che non c'erano più. Si pensava a un dispettuccio, però in realtà erano stati tolti i pali e spariti i cartelli. Ieri abbiamo cercato di ripristinare almeno la delimitazione con la spiaggia libera. Questa mattina però sono arrivata e ho trovato tutto divelto: la rubinetteria rotta, i pali non c'erano. E si è scoperto che alcuni paletti sono serviti per fare dei falò".
Arianna è quindi andata a sporgere denuncia, al ritorno però nuovi problemi. "Avevano bivaccato sulla spiaggia, hanno dato fuoco ai paletti, hanno lasciato i rifiuti. In più - prosegue la responsabile della spiaggia cani - uno di loro faceva anche il parcheggiatore abusivo. Quando gli è stato fatto notare che certe cose non si possono fare sono stati un pochino aggressivi e mi hanno anche minacciata, soprattutto in quanto donna. Quindi ho chiamato i carabinieri".
Bivacco a due passi dal mare e tensioni tra i bagnanti. C'è preoccupazione per la convivenza con chi sembra non volere i cani in spiaggia.
"Noi siamo venuti all'alba - racconta un bagnante - e c'era quel signore che dormiva con altri che si erano spostati sotto un gazebo. In spiaggia c'erano i residui del fuoco, il cibo, le bevande sparse per circa 10 metri sulla battigia. Adesso abbiamo pulito - sottolinea - ma appena vanno via i controlli potrebbero tornare a disturbare, mettendo a rischio i cani".
Ora si torna all'opera; nuovi cartelli e ripristino del perimetro della dog beach. Entro mercoledì dovrebbero sparire anche i cumuli di sabbia, permettendo al gestore di completare l'allestimento che include docce, punti d'acqua, zone d'ombra e spazi per i cani meno socievoli. L'obiettivo è poter lavorare senza problemi. "Spero che si rendano conto che è soltanto un piccolo spazio dove i cani possono stare sciolti, che non vogliamo dare fastidio a nessuno" conclude Arianna.