Un presunto racket delle case popolari è al centro di una nuova indagine della procura di Roma. Diciotto persone sono indagate con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata all’occupazione abusiva di alloggi di proprietà dell’INPS soprattutto nei quartieri della Magliana e del Trullo. Secondo gli investigatori il gruppo gestiva un sistema organizzato per individuare appartamenti liberi e farli occupare illegalmente dietro pagamento. Il tariffario variava da cinquemila euro per le abitazioni più piccole fino a diecimila euro per quelle più grandi. L’indagine dei carabinieri della stazione Villa Bonelli è partita dalle denunce dei residenti regolari. Nel mirino degli investigatori sono finiti almeno sessantaquattro appartamenti. In alcuni casi sono stati scoperti anche allacci abusivi alla rete elettrica con furto di energia. Il fenomeno delle occupazioni illegali resta diffuso in diverse zone della capitale dove migliaia di alloggi risultano ancora occupati senza titolo.