Il personaggio del giorno: Quentin Tarantino
Quentin Jerome Tarantino, nacque a Knoxville, nel Tennessee, il 27 marzo del 1963. Attore, sceneggiatore, scrittore, produttore cinematografico, viene ad oggi considerato anche un “regista dj”, per la sua capacita di mescolare diversi stili, creando vere e proprie opere d’arte innovative.
Sua madre, Connie McHugh, di origini irlandesi, fu un’infermiera che rimase incinta a soli sedici anni. Il padre, Tony Tarantino, fu un musicista e un attore di origini italiane, che Quentin non ebbe mai l’opportunità di conoscere perchè decise di lasciare Connie, prima ancora che nascesse.
Suo nome è un omaggio a Quint Asper, un personaggio della serie tv Gunsmoke. Inevitabile fu pertanto, l’influenza del mondo artistico e dello spettacolo. Ben presto la madre si sposò con il musicista Curt Zastoupil, con il quale il figlio creò un legame molto importante: fu con lui che per la prima volta andò al cinema a vedere Bambi, l’unica pellicola che lo fece letteralmente spaventare e piangere per ore.
A soli dodici anni, Tarantino scrisse la sua prima sceneggiatura: era un grande fan di Sergio Leone e degli spaghetti-western. Qualche anno dopo, entrò a far parte della Theatre Company di James Best e, per mantenersi, svolse diversi lavoretti. Il suo amore per l’arte nel frattempo, si estese sempre di più, includendo anche la scrittura, la regia e approfondendo la cultura cinematografica.
Il primo tentativo ufficiale nel vestire i panni di regista, fu quando iniziò a girare un film di cui aveva anche scritto la sceneggiatura, dal titolo My Best Friend’s Birthday. La pellicola in questione, per diversi motivi, rallentò molto nella realizzazione, protraendosi per tre anni. Come se non fosse abbastanza, parte del film venne poi distrutto a causa di un errore del laboratorio di sviluppo. Naufragò così, definitivamente. Un primo reale successo fu raggiunto con Una vita al massimo diretto da Tony Scott, vendendo la sceneggiatura a cinquanta mila dollari.
Gli anni novanta, furono per lui una svolta: ebbe l’opportunità di incontrare il produttore Lawrence Bender, che lo incoraggiò a continuare a scrivere sceneggiature. Il successo di Le Iene, portò finalmente Tarantino alle attenzioni dei produttori di Hollywood, arrivando all’immenso Pulp Fiction.
Quentin Tarantino: lo sapevi che…
- Oltre all’esperienza nel Theatre Company, Quentin n realtà non studiò mai cinema all’interno di una scuola. Ciò che conosce della settima arte è frutto di un percorso da autodidatta;
- Cercando di migliorarsi sempre di più, Tarantino è riuscito poi a creare uno stile inconfondibile e riconoscibile. Oggi ci sono addirittura delle riprese definite “Alla Tarantino”: un afra queste è la “Trunk shot”, in cui la macchina da presa segue i protagonisti delle scene dal bagagliaio di una macchina;
- Un’altra caratteristica riconoscibile del regista, è il tema della violenza, tema ricorrente nei suoi film e per cui, fra l’altro, viene spesso criticato;
- Roger Avary, è stato uno dei collaboratori che ha avuto una imponente influenza sull’origine di Pulp Fiction: ha infatti inventato l’intera trama, ma Tarantino lo pagò venticinque mila dollari per toglierlo dai crediti, minacciandolo con un’azione legale. Pochi sanno che, ai tempi dei lavoretti che lui svolgeva per mantenersi ci fu anche un periodo in un video noleggio. Avary fu suo collega…