Quarticciolo, un quartiere complesso e difficile che rischia di rimanere senza scuola
Ospite in collegamento: Maurizio Mattana, Presidente della Commissione Scuola del V MunicipioImmaginate un quartiere complesso, difficile, protagonista - a cadenza settimanale - di episodi di cronaca che non fanno altro che aumentare paura e tensione. Poi immaginate quello stesso quartiere rimanere senza scuola, un presidio culturale fondamentale. È quello che sta accadendo al Quarticciolo, periferia est di Roma.
Al centro della questione c'è l'accorpamento della scuola Pirotta con l’Istituto Luca Ghini all’Alessandrino che rientra nell'approvazione del piano di dimensionamento scolastico 2024/25. Una decisione che ai genitori e allo stesso Municipio non è mai piaciuta e che è stata da subito contestata.
Dispersione scolastica e degrado strutturale
“Fin da quando ci siamo insediati – ha spiegato Cecilia Fannunza – abbiamo preso atto di una situazione complessa alla Pirotta, che aveva anche un problema di degrado strutturale. La scuola già non aveva un suo dirigente scolastico, ma era in reggenza, eppure ogni anno si è sempre riusciti a formare due classi di prima elementare e una classe di prima media. Quest’anno, invece, non si è riuscita a formare nemmeno la prima media".
Insomma, con il dimensionamento si è aggravato un problema di dispersione scolastica già molto sentito in questo quartiere. Tra l'altro, parliamo di una scuola inserita nel piano di interventi previsti dal Decreto Caivano bis del governo: più di un milione e mezzo è stato destinato alla riqualificazione del secondo piano della scuola. Ma a quanto pare, a poco serve perché "la scuola si sta svuotando”.


