Un piano di riqualificazione da 53 milioni di euro per cambiare il volto del Quarticciolo, borgata storica della periferia est di Roma spesso associata a degrado urbano e criminalità.
Il progetto sarà formalizzato nei prossimi giorni con la firma di un protocollo d’intesa tra il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il commissario straordinario per gli interventi infrastrutturali Fabio Ciciliano e il presidente di Ater Roma Orazio Campo.
L’iniziativa rientra nel cosiddetto “Progetto Quarticciolo”, programma che punta a intervenire su diversi fronti: recupero edilizio, servizi sociali, riqualificazione ambientale, sviluppo economico e nuovi presidi sanitari.
Gran parte delle risorse sarà destinata alla ristrutturazione delle case popolari Ater costruite negli anni Quaranta. Molti edifici presentano oggi problemi strutturali, infiltrazioni d’acqua e carenza di ascensori che rendono difficoltosa la vita soprattutto per gli anziani.
Negli ultimi anni i residenti hanno più volte denunciato situazioni critiche mostrando immagini di appartamenti invasi dalla muffa, androni privi di illuminazione, giardini abbandonati e soffitti da cui filtra l’acqua piovana. L’obiettivo dichiarato delle istituzioni è trasformare il quartiere in una sorta di “città giardino”, restituendo gli spazi pubblici alla comunità e sottraendoli alla criminalità.