Qualità dell'aria, a Roma gli indici di inquinamento restano alti (nonostante le domeniche ecologiche)
Ospite in collegamento: Alessandro Miani, presidente SIMA - Società Italiana Medicina AmbientaleSe è vero che non basta qualche domenica ecologica a risanare l'aria di Roma, è anche vero che fa (quantomeno) riflettere che non ci sia stato neppure un minimo cambiamento. A quanto pare, infatti, gli indici di inquinamento a Roma continuano a rimanere gli stessi, nonostante le iniziative del Comune per migliorare la situazione: domeniche ecologiche, accensione dei riscaldamenti posticipata (e in determinate fasce orarie), vernici anti-smog.
I dati dell’Arpa Lazio parlano chiaro: anche durante l'ultima domenica ecologica (quella del 14 dicembre scorso) sono stati rilevati valori di PM10 superiori ai limiti. A lasciare sorpresi sono le centraline di Preneste e Tiburtina, postazioni che ricadono nella Ztl fascia verde (zona dove, di regola, il traffico è limitato a pochi veicoli). E allora come ci spieghiamo questi numeri?
Miani (Sima): "Impossibile migliorare la qualità dell'aria con iniziative spot"
"Non possiamo aspettarci che la qualità dell'aria, in una città come Roma, migliori soltanto con qualche domenica ecologica - ha sottolineato il Presidente Sima -, si tratta di iniziative che seppur nobili nelle intenzioni, non risolvono il problema. Bisognerebbe innanzitutto aumentare il numero di queste iniziative e poi andare nella direzione di cambiare le nostre abitudini. Sfruttare altri tipi di mobilità, ad esempio, o ridurre l'utilizzo dei sistemi di riscaldamento. Capiamo bene quanto sia facile da dire e più difficile da applicare, ma sono questi i fattori che fanno la differenza".
E a proposito di abitudini non sempre positive, che dire dei fuochi d'artificio e botti di Capodanno? Bellissimi e suggestivi, ma fortemente inquinanti: "Un rischio su più fronti - ha continuato Miani - sulla salute umana, degli animali e poi dannosi per l'ambiente. L'impatto che hanno sulla qualità dell'aria è devastante, anche se solo per poche ore: vengono sparse diossine, plastiche, fumi. Senza poi considerare i rifiuti, tra cartonati e involucri".