Sempre più spesso si sente parlare di UFO (oggi UAP), di luci misteriose nei cieli e di avvistamenti che alimentano in il dibattito pubblico, scatenando soprattutto l’attenzione dei media. Ma qual è, al di là e delle suggestioni, la figura preposta ad occuparsi di segnalazioni e teorie?
A livello istituzionale, esistono delle figure e degli organismi che hanno il compito di analizzare dati e valutare eventuali implicazioni per la sicurezza nazionale. È un lavoro rigoroso, ma nella maggior parte dei casi, invisibile.
Domenico Rossi, Generale Corpo d’Armata già Sottosegretario di Stato alla Difesa, a questo proposito, afferma che: “[…] Numerosi sono stati gli avvistamenti nel tempo, però quelli che hanno provocato una comunicazione mediatica molto forte e quindi una spinta sul governo, sono stati quelli a fine 1977 più quelli del 1978. Il risultato è che il governo di allora, il governo Andreotti, nel 1978 iniziò a guardare e banalizzando potremmo dire - a pensare - ‘ma chi è che si può occupare di questa cosa istituzionalmente?’ […] l’incaricato dal 1978 è l’Aeronautica militare […] poichè - si occupa di sicurezza dei celi - ma di cosa è stata incaricata? Del monitoraggio dei fenomeni e della verifica […]”.
A chi ci si rivolge quando si ritiene di aver visto un oggetto volante non identificato?
Secondo quanto emerso dalle parole del Generale, l’Aeronautica ha creato un modulo di segnalazione da compilare, scaricabile online sul sito dell’Aeronautica militare oppure reperibile in tutte le stazioni dei Carabinieri di Italia. Chiaro è che: “I moduli sono abbastanza semplici - aggiunge il Generale - dettagliati, questo perchè più è dettagliata la segnalazione e più aiuta l’Aeronautica a monitorare e a verificare […] se la suddetta segnalazione si può avvicinare a qualche fenomeno (fenomeni metereologici - satelliti starlink - palloni radiosonda - aerei civili). Dopo aver verificato tutto questo, si da luogo un modello - con i dovuti dettagli - […]”.
Gli Archivi istituzionali dei casi
Il Generale ha precisato che dal 1978, gli anni dai primi avvistamenti, bisogna considerare una suddivisione:
- Dal 1978 agli inizi degli anni 2000: in cui sono stati raccolti dei dati, ma non sono stati catalogati e archiviati.
- Dal 2001 al 2025: sono stati creati degli archivi nel sito (dell’Aeronautica militare) reparto generale della sicurezza. “Dai grafici si evince che gli avvistamenti maggiori sono avvenuti in Campania, in Lombardia e nel Lazio […]” - conclude.