Psicofarmaci tra bambini e giovanissimi: aumentano le prescrizioni di antipsicotici e farmaci per l'ADHD
Ospite in collegamento: Dott. Claudio Mencacci, psichiatra e presidente della Società Italiana NeuropsicofarmacologiaIn otto anni c'è stato un aumento dello 0,30%: un minore ogni 175 assume psicofarmaci. Si tratta soprattutto di antidepressivi, antipsicotici e farmaci per l'Adhd. A rendere noti i numeri è l'AIFA, che però "tranquillizza": rispetto ad altri Paesi, l'Italia ha numeri sensibilmente più bassi. Si tratta però di numeri che vanno attenzionati e soprattutto approfonditi: perché questo aumento? Ci sono conseguenze per questi bambini e ragazzi?
Psicofarmaci e assunzioni, i numeri
Circa 4,6 milioni di bambini e adolescenti hanno ricevuto nel corso dell'anno almeno una prescrizione farmaceutica, pari al 50,9% della popolazione pediatrica. I medicinali del sistema nervoso centrale (antipsicotici, antidepressivi, antiepilettici e psicostimolanti) - rappresentano l'8% del totale, in aumento del 4,1% rispetto al 2023.
Dal 2016, l'impiego di psicofarmaci nei minori è più che raddoppiato: la prevalenza è passata dallo 0,26% (20,6 confezioni per 1.000 bambini) allo 0,57% nel 2024 (59,3 confezioni per 1.000).
Come spieghiamo questi numeri?
L'AIFA annovera, tra le possibili cause, l'emergenza pandemica e i suoi effetti sulla salute mentale di bambini e adolescenti: sempre più soli, sempre più isolati e con pochi punti di riferimento.
Come non considerare poi il mondo del web e dei social network? "Le tecnologie digitali rendono i bambini più soli" ha detto il noto psichiatra Paolo Crepet. In sostanza, anziché avvicinarci, i social ci hanno allontanato sempre di più, ci hanno reso più vulnerabili, continuamente in competizione e, di conseguenza, più fragili.
Se questo può creare effetti importanti sugli adulti, cosa può accadere per un bambino in fase di evoluzione? "Ci troviamo di fronte ad un aumento esponenziale delle patologie mentali nel nostro Paese, in particolare tra i giovanissimi - sottolinea il dott. Claudio Mencacci -. Ma demonizzare l'utilizzo degli psicofarmaci è sbagliato: quando sono prescritti da un esperto sono sicuri e possono risolvere molti problemi legati al sistema nervoso. Il problema sorge quando c'è autoprescrizione, lì i danni possono essere davvero importanti".


