Protesta tassisti: auto ferme e corteo in Campidoglio
Giornata di mobilitazione per i tassisti romani: autovetture ferme e corteo di protesta da piazza Bocca della Verità fino al Campidoglio. Lo striscione di apertura chiedeva lo stop all'abuvismo e puntava il dito nei confronti del sindaco di Roma e dell'amministrazione capitolina, rei di non effettuare i dovuti controlli di legge.
Cesare Ragni del Sindacato unitario lavoratori taxi, ai microfoni di Radio Roma News, ha sottolineato come l'amministrazione Gualtieri sia carente sul versante dei controlli: “non è ammissibile che circolino senza autorizzazioni nel centro storico golf car che dovrebbero poter camminare soltanto su un green di golf e non in pieno traffico cittadino”.
La rabbia soprattutto nei confronti dei rappresentanti della politica deriva in modo particolare dall'immobilismo rispetto a diverse richieste che i tassisti avanzano da tempo.
Andrea, un rappresentante dell'Usb, ha sottolineato come vi sia un articolo del regolamento comunale che regola la circolazione nel centro storico di mezzi, tuttavia questo articolo è inapplicato. “Chiediamo da tre anni le direttive per darvi applicazione, ma tutto è fermo”.
Oggetto principale della protesta da parte delle diverse sigle scese in piazza rimane proprio il contrasto a mezzi privi di licenze.