Progetto “Insieme siamo migliori” dell'Università Tor Vergata
"Questo progetto ha visto l’entusiasmo con cui il nostro personale tecnico, amministrativo e bibliotecario è coinvolto, perché in questo progetto è coinvolto tutto. l'Ateneo, è un progetto dell'ateneo di Tor Vergata e non solo dei promotori del progetto. Devo dire che nasce dall'incontro con me, che mi occupo di politica e di innovazione sociale, con l'internazionalizzazione, con la professoressa Sulpasso e con l'orientamento studenti, con il professor Vito Introna. Queste tre anime dell'Università hanno messo insieme le loro esigenze, cioè nelle politiche sociali e anziani soli, per rispondere al bisogno di solitudine dell'anziano, l'anziano che ha una stanza vuota perché il figlio è andato a vivere altrove e la mette a disposizione di un giovane studente, che può mantenersi perché non è un affitto, ma è un co-housing, quindi dà esclusivamente un contributo alle spese di casa. Lo studente può ricambiare in qualche modo con un po' di compagnia o con qualche piccolo favore che fa all'anziano, per esempio nella tecnologia piuttosto che nel prendere le medicine, se esce di casa e l'anziano non può uscire. L'internazionalizzazione, l'ospitalità di chi viene da fuori Italia, quindi che viene a studiare o per passare un po' di tempo in Italia, e trova una famiglia che lo può accogliere. In cambio, anche qui è un co-housing, quindi non paga un affitto, ma in cambio, per esempio, può insegnare una lingua ai ragazzi della famiglia, può insegnare la matematica, quindi dà anche lui qualcosa in cambio, entra nel contesto della famiglia, dando in qualche modo un piccolo servizio. Si fa capire allo studente che in cambio di un contributo, può venire a studiare in una città, in un'università grande e frequentare un Ateneo. Questo è un po' il cuore del progetto, abbiamo cercato di rendere possibile la risposta a diversi bisogni, che a un certo punto si incontrano. Non è solo un’iniziativa solidale, ma un'iniziativa che è anche intergenerazionale. Io credo che questo sia lo spirito di questo progetto e per questo il nostro personale partecipa in maniera volontaria e con delle visite che vengono fatte, come ha detto la nostra psicologa, vengono fatte delle visite iniziali, vengono intervistati gli studenti e viene fatto questo match, ma poi non è solo un match matematico, informatico, ma sul campo viene seguita questa nuova famiglia, come è stata definita, che in qualche modo si crea costantemente fino a quando questa convivenza è in grado di camminare con le proprie gambe, ma noi siamo sempre alle spalle, a garanzia dello studente. E quindi dell'ospitato e dell'ospitante".
Queste le parole della prof. Rosaria Alvaro, Prorettore delle politiche di innovazione sociale, ai microfoni di Radio Roma News, Puntata completa qui. Tutti video di "A Viso Scoperto" qui.
Il progetto dell’Università di Tor Vergata “Insieme siamo migliori