Svolta nel processo d’Appello bis per l’omicidio di Serena Mollicone con l’ammissione della testimonianza di Gabriele Tersigni, il carabiniere che raccolse le confidenze di Santino Tuzi prima del suo suicidio. Una voce mai ascoltata nei precedenti gradi di giudizio e ritenuta adesso fondamentale per verificare il presunto ingresso della giovane nella caserma di Arce.
La decisione della Corte arriva dopo le osservazioni della Cassazione, che aveva chiesto un approfondimento più rigoroso delle incongruenze presenti nei primi giudizi. Il processo dovrà ora esaminare oltre sessanta testimoni tra carabinieri, consulenti e figure che potrebbero chiarire passaggi considerati finora oscuri.
Resta centrale la ricostruzione della dinamica dell’omicidio, compreso il presunto colpo alla testa e l’abbandono del corpo nel bosco. Le nuove audizioni, insieme all’esame degli imputati Mottola, rappresentano un passaggio chiave per un caso che da oltre vent’anni attende una verità definitiva.