A distanza di mesi dal via libera in Consiglio dei ministri, la riforma costituzionale su Roma Capitale entra ufficialmente nel vivo.
La Commissione Affari Costituzionali della Camera ha adottato ieri il testo base del Governo, dando avvio all'iter parlamentare che punta a riscrivere il ruolo della Capitale. Una svolta attesa da decenni, condivisa bipartisan, ma che — come si avverte dal Campidoglio - potrà concretizzarsi solo "con risorse adeguate". Il provvedimento, approvato in Consiglio dei ministri lo scorso luglio, modifica l'articolo 114 della Costituzione e punta a riconoscere a Roma poteri legislativi su undici materie strategiche: trasporto pubblico locale, polizia amministrativa, commercio, turismo, artigianato, politiche sociali, edilizia residenziale pubblica, cultura, valorizzazione ambientale, organizzazione amministrativa e governo del territorio. Inoltre, si prevedevano condizioni particolari di autonomia amministrativa e finanziaria. Ieri, dopo l'adozione del testo base in Commissione, i capigruppo di maggioranza in Campidoglio hanno ribadito la linea del Comune.