Nel Primo Municipio prende forma una proposta per alleggerire la pressione della sosta sul centro storico: posti dedicati ai residenti dalle 18 alle 8. La presidente della Commissione Mobilità, Giulia Callini (Partito Democratico), ha annunciato una commissione tecnica con il Dipartimento Mobilità per definire modalità e aree pilota, in sinergia con l’ampliamento delle strisce blu già in atto.
L’obiettivo è dare una risposta a chi vive dentro o a ridosso della ZTL e oggi fatica a trovare posto tra flussi turistici, dehors e B&B. Tra i nodi citati: i limiti per chi abita fuori ZTL ma a ridosso del perimetro – ad esempio nell’area Lungotevere e piazza Pasquale Paoli – e l’impatto dei cantieri del tram 19 e della Metro C che hanno ridotto la sosta su strada.
La sperimentazione verrebbe affiancata da un monitoraggio digitale dei flussi di sosta con intelligenza artificiale, utile a misurare saturazione e tempi di permanenza in specifici assi viari. Tra le ipotesi allo studio anche una rimodulazione degli orari ZTL per agevolare il rientro serale dei residenti, oltre a possibili inclusioni di vie limitrofe nel perimetro protetto.
Il quadro complessivo punta a un equilibrio: più tutela per i residenti, disincentivo all’auto in accesso e rafforzamento del trasporto pubblico. La call per i cittadini è chiara: partecipare al confronto, segnalare criticità di strada in strada e contribuire a una mappa realistica dei bisogni.