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Premio Roma 2026: trionfo di sapori e qualità

Premio Roma 2026: trionfo di sapori e qualità

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Uno tra i valori che unisce l'Europa e l'Italia, è senza dubbio la ricerca della qualità assoluta a tavola. Un’eccellenza che oggi è stata celebrata nella Capitale: la Camera di Commercio di Roma ha infatti incoronato i re della tradizione gastronomica, assegnando i premi per i migliori pani e prodotti da forno tradizionali, e formaggi dell'anno. Un trionfo di sapori che ha visto protagoniste ben 158 aziende tra italiane ed estere.

Il concorso, promosso dalla Camera di Commercio di Roma e realizzato da Agro Camera in sinergia con Sviluppo e Territorio e il sistema camerale regionale, è arrivato alla ventunesima edizione per i prodotti da forno, e alla ventitreesima per i formaggi. Da un lato il profumo del forno, con 58 aziende partecipanti provenienti da 12 regioni italiane che hanno presentato oltre 200 prodotti, divisi in varie categorie, tra cui la ciriola romana e rosetta, panini all’olio, biscotteria tradizionale, pani conditi, taralli. Dall’altro l’arte casearia, con due sezioni divise per tipologie di prodotti, dal primo sale, la ricotta o le paste filate fresche ai formaggi DOP e IGP, agli aromatizzati, agli speziati e molto altro.

Dal campo al bancone, dal nord al sud dell'Europa, dove la qualità viene prima di tutto, e in un mondo che corre sempre più veloce, è importante ricordarlo.

"Premio Roma" per i migliori pani e prodotti da forno

Si è svolta oggi la cerimonia di premiazione del "Premio Roma", il prestigioso concorso dedicato ai migliori pani e prodotti da forno tradizionali, giunto quest’anno alla sua ventunesima edizione.

L'iniziativa ha visto la partecipazione di 58 aziende provenienti da 12 regioni italiane, che hanno schierato in gara oltre 200 prodotti, suddivisi in dieci categorie:

  • Ciriola romana e rosetta

  • Panini all’olio

  • Pane senza sale

  • Pizza Bianca di Roma

  • Biscotteria tradizionale dolce secca da forno

  • Pani tradizionali e storici di frumento duro

  • Pani tradizionali di frumento tenero

  • Pani integrali, funzionali (es. senza glutine o con semi di lino) o realizzati con almeno il 50% di cereali minori (come mais, orzo, segale, sorgo, miglio, khorasan, avena e farro nelle varietà monococco e spelta)

  • Pani conditi, dolci e salati

  • Taralli, grissini, friselle e pizza secca

Tutti i campioni sono stati esaminati da una giuria di nove degustatori professionisti che, applicando una rigorosa griglia di valutazione basata su requisiti organolettici e sensoriali, hanno decretato i vincitori.

Il Premio è strutturato in una sezione nazionale e in una riservata a Roma e al Lazio. Questa formula nasce per incoraggiare il confronto tra realtà produttive che, a prescindere dalla provenienza geografica, condividono la stessa filosofia: un profondo legame con la propria terra per dare vita a specialità tradizionali, riconoscibili e fortemente legate all'identità aziendale, ma capaci al tempo stesso di intercettare le tendenze del gusto moderno.

La competizione ha così messo a confronto i grandi capisaldi della panificazione di Roma e del Lazio:

  • Pane casereccio

  • Filone

  • Pane integrale

  • Pane sciapo

  • Rosetta

  • Ciriola Romana

  • Panino all’olio

  • Ciabatta

Queste eccellenze locali sono state proposte da 32 maestri fornai del territorio (16 di Roma città, 6 della provincia capitolina e 10 dal resto della regione). Il bilancio finale per la produzione locale è stato eccellente, con ben 25 premi assegnati alle imprese del Lazio, di cui 18 conquistati da realtà di Roma e provincia e 7 dalle altre province regionali.

"Premio Roma" per i migliori formaggi

Nel corso della stessa mattinata si è tenuta anche la cerimonia di premiazione del "Premio Roma" per i migliori formaggi, giunto alla sua ventitreesima edizione.

Il concorso si articola in due sezioni principali. La prima è la sezione regionale, dedicata esclusivamente alle realtà di Roma e del Lazio, che si sono sfidate in cinque categorie:

  • Paste filate fresche

  • Primo Sale

  • Formaggi semistagionati

  • Formaggi stagionati

  • Ricotta fresca

La seconda è la sezione nazionale e internazionale, aperta sia alle imprese laziali sia a produttori italiani ed esteri. Questa macro-area nasce per favorire il confronto tra specialità che condividono le stesse tecniche di produzione o le medesime tradizioni del territorio locale. Le cinque categorie in gara sono state:

  • Formaggi freschi

  • Formaggi DOP e IGP

  • Formaggi ovini

  • Formaggi vaccini, bufalini, caprini e misti

  • Formaggi affinati, aromatizzati, speziati e innovativi

I numeri del concorso e il successo del territorio

L'iniziativa ha registrato la partecipazione di ben 100 aziende. Il panorama dei concorrenti si è così diviso: 28 imprese del Lazio (con una forte presenza di realtà romane: 10 in totale, di cui 3 della Capitale), 38 aziende dal resto d'Italia in rappresentanza di 16 regioni (con una prevalenza di Campania, Emilia-Romagna, Lombardia e Calabria) e 34 aziende estere, arrivate da Spagna, Portogallo, Paesi Bassi, Croazia, Grecia e Polonia.

Una giuria composta da dodici assaggiatori esperti ha valutato oltre 280 campioni di formaggio (123 per la sezione locale e 163 per quella nazionale ed estera).

Ottimo il posizionamento dei produttori del Lazio, che sono saliti sul podio conquistando ben 20 premi complessivi, così distribuiti tra le varie province:

  • 1 a Roma città

  • 4 nella provincia di Roma

  • 3 a Latina

  • 3 a Viterbo

  • 2 a Rieti

  • 1 a Frosinone

Tutti i dettagli sui concorsi, le schede dei prodotti e i profili delle aziende partecipanti sono disponibili sul sito ufficiale: www.concorsipremioroma.it.