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Povertà educativa nel Lazio: a Roma brilla la "Stella" di Mission Bambini

Povertà educativa nel Lazio: a Roma brilla la "Stella" di Mission Bambini

Nel Lazio oltre 60mila bambini e adolescenti vivono una condizione di povertà educativa legata alla difficoltà di accesso ai servizi per la prima infanzia: la copertura dei nidi resta insufficiente e le liste d’attesa interessano più della metà delle strutture.

A lanciare l’allarme è Mission Bambini, realtà che offre una rete di centri educativi attivi nei territori più vulnerabili del Paese, presente in 15 città italiane con 27 presidi chiamati Stelle Mission Bambini. Una delle 3 Stelle a Roma sorge - grazie alla collaborazione con l'associazione Pianoterra - a cavallo tra i Municipi V e VI, dove si conta un’alta incidenza di famiglie che vivono in condizioni di povertà relativa e assoluta.

L'associazione Pianoterra è presente a Roma dal 2015 e in particolare lavora nel quartiere di Tor Bella Monaca: offre attività di sostegno genitoriale a famiglie vulnerabili dove sono presenti bambini tra 0 e 6 anni. Qui, incontriamo le famiglie, le accogliamo e le accompagniamo ai servizi territoriali e offriamo ai bambini, per le diverse fasce d'età, attività educative e ricreative pensate per loro. Lavoriamo molto anche in rete con le scuole del territorio, in particolare con quattro scuole dell'infanzia, dove andiamo a portare sia attività educative nelle classifiche sia in collaborazione con l'insegnante. Abbiamo anche attività di sportello sociale sia delle scuole sia qui nella nostra sede” racconta Giusy Muzzopappa, responsabile comunicazione di Pianoterra.

Meno povertà educativa, più dignità

Istruzione, cultura, sport rientrano nelle opportunità fondamentali con cui si sviluppano talenti e, perché no, aspirazioni. Contrastare, quindi, la povertà educativa minorile è non solo un obiettivo a cui puntare, ma anche un dovere per assicurare dignità a chiunque.

Grazie al sostegno di Mission Bambini del 2025 abbiamo potuto potenziare l’offerta educativa per genitori e bambini e, in particolare, qui nella nostra sede abbiamo organizzato un ciclo di incontri dedicati alla scoperta del teatro e delle storie” conclude Muzzopappa.