Porto crocieristico di Fiumicino, il Tar dà ragione ai contrari: che succede ora al progetto?
Ospite in collegamento: Davide Di Bianco, rete "Tavoli del Porto"Il Tar del Lazio ha annullato la Valutazione d’impatto ambientale relativa al progetto del porto crocieristico di Fiumicino, accogliendo il ricorso presentato da LIPU e SAIFO. Una decisione che sposta gli equilibri sul progetto e che riaccende la mobilitazione dei comitati cittadini: giovedì 31 luglio ci sarà un'assemblea pubblica annunciata dalla rete "I Tavoli del Porto", che tuona: "Il futuro del nostro territorio non può essere deciso senza i cittadini".
Il pronunciamento del tribunale amministrativo rimette al centro del dibattito locale l’intervento previsto all’ombra del vecchio faro, nell’area di Isola Sacra. La decisione rafforza le posizioni dei contrari all’opera, che chiedono un percorso di riqualificazione condiviso e maggiori garanzie sotto il profilo ambientale.
L’assemblea convocata dai comitati
I promotori della rete Tavoli del Porto hanno fissato un confronto aperto alla cittadinanza: “Giovedì 31 luglio alle ore 18:30, presso il Parco Agorà, in via del Faro 240, si terrà un’assemblea pubblica contro il porto crocieristico e per la riqualificazione dell’area del Faro”. Nel presentare l’iniziativa, i comitati ricordano che “Il futuro del Faro e del nostro territorio non può essere deciso senza i cittadini”.
“La decisione del TAR - sottolineano i promotori dell'assemblea - rappresenta un risultato importante, ma ora è necessario continuare a mobilitarsi e costruire insieme un’alternativa per la riqualificazione dell’area del Faro, la tutela dell’ambiente e la qualità della vita della comunità”.
Il progetto tra passato e sviluppi
L’area, in precedenza destinata a un porto per imbarcazioni da diporto, è passata alla concessione di Waterfront Fiumicino con un piano aggiornato che prevede 1200 imbarcazioni e una nave da crociera. L’intervento è stato ricompreso tra le opere del Giubileo 2025, elemento che ha ulteriormente acceso il dibattito cittadino sulla trasformazione urbanistica e sui potenziali impatti sulle attività locali.
Attenzione alta e profilo nazionale
I promotori ricordano che la sentenza “rappresenta un passaggio importante ma non definitivo e conferma la necessità di continuare a mantenere alta l’attenzione sul progetto del porto crocieristico”. Sulla vicenda si è espressa anche la rivista Fodor’s, evidenziando criticità sull’impatto che l’opera potrebbe avere sul futuro di Isola Sacra. La discussione resta dunque aperta, con l’assemblea al Parco Agorà indicata come momento chiave per raccogliere contributi e orientare i prossimi passaggi.


