Un’ondata di polvere del Sahara è attesa su Roma e nel Lazio a partire da lunedì 13 aprile, con effetti visibili già dal fine settimana nelle regioni meridionali. Il fenomeno è causato da forti venti di scirocco che potranno superare i 50-60 chilometri orari, trasportando enormi quantità di pulviscolo dal Nord Africa verso l’Italia. I cieli si presenteranno velati, con scenari quasi desertici, mentre le superfici all’aperto, dalle auto ai balconi, verranno ricoperte da una patina giallastra. In caso di pioggia, si formeranno depositi fangosi particolarmente evidenti. Non mancano i rischi per la salute, soprattutto per le persone fragili, a causa dell’aumento delle polveri sottili che possono irritare le vie respiratorie. Tuttavia, il fenomeno ha anche effetti positivi su scala globale, contribuendo alla fertilizzazione degli oceani e persino della foresta amazzonica. Le autorità invitano alla prudenza e a limitare l’esposizione prolungata all’aria aperta nei giorni più critici.