“Il progetto Caput Mundi è un successo: concluso l’88 per cento dei lavori, si tratta di un piano di riqualificazione del patrimonio culturale che non ha precedenti”, queste le parole del sindaco Gualtieri.
Il progetto, finanziato con 500 milioni di euro dal PNRR per il Giubileo, prevede interventi su 283 siti archeologici e culturali, come fontane storiche e musei. Con 298 interventi conclusi su 337 previsti, il programma ha superato il target europeo fissato a 200 certificati di ultimazione lavori entro il 30 giugno. Le opere restanti saranno completate nei prossimi mesi.
Investiti 20 milioni di euro per il Museo della Civiltà Romana. Interventi completati su parte delle Mura Aureliane e in piazza del Campidoglio. Ancora in corso quelli sull’ex Mattatoio di Testaccio e sulle Terme di Traiano.
In ritardo invece i lavori della tranvia Togliatti. La scadenza PNRR iniziale è slittata, con una proroga che fissa la fine dei lavori per una quota delle opere al 31 luglio, e la loro successiva rendicontazione entro fine agosto. Restano da completare i 5,6 chilometri di tranvia Togliatti inclusi nel PNRR, per non perdere i fondi. Un obiettivo raggiungibile secondo il direttore dell’ufficio tranvie di Roma, Fabio Pellegrini.
“Roma Caput Mundi”: le dichiarazioni
Massimiliano Smeriglio, assessore alla cultura:
C’è una città di maggior valore, dalla bellezza ancora più straordinaria e con la consapevolezza del lavoro fatto sul patrimonio artistico e culturale da parte delle cittadine e dei cittadini, che siamo riusciti a realizzare con Caput Mundi. Una Roma riqualificata e che le romane e i romani hanno potuto apprezzare con le visite guidate già con l’apertura dei primi dei 9 siti archeologici restaurati con il PNRR. L’approccio rigoroso e la restituzione del patrimonio restaurato alla cittadinanza continueranno a guidarci. Il risultato raggiunto da Caput Mundi dimostra che Roma è in grado di affrontare e portare a termine programmi di straordinaria complessità”.
Pino Battaglia, assessore alle Periferie e al Pnrr:
Il risultato raggiunto da Caput Mundi dimostra che Roma è in grado di affrontare e portare a termine programmi di straordinaria complessità. Il superamento del target europeo è il frutto di un grande lavoro di squadra tra Roma Capitale, la Sovrintendenza Capitolina, il Ministero della Cultura, le Soprintendenze, i Parchi archeologici e tutti i soggetti attuatori. Oltre agli interventi realizzati, questo programma ci lascia un metodo di lavoro fondato sulla collaborazione tra istituzioni, che dovrà accompagnarci anche nelle sfide future.
Il Sovrintendente capitolino Claudio Parisi Presicce:
Il raggiungimento di questo risultato ci rende profondamente orgogliosi del lavoro svolto dalla Sovrintendenza Capitolina in tutte le sue strutture. Le nostre professionalità, insieme a tutti i soggetti coinvolti, le imprese e le decine di figure tecniche esterne hanno lavorato ben oltre ogni aspettativa, con un impegno eccezionale, affrontando una sfida di grande complessità con competenza, dedizione e senso di responsabilità. Caput Mundi ha rappresentato il più importante finanziamento mai destinato al patrimonio culturale della città e abbiamo avuto la consapevolezza di trovarci di fronte a un'occasione irripetibile. Restituiamo monumenti, aree archeologiche, musei e luoghi della cultura più tutelati, più accessibili e meglio conservati: un patrimonio che torna a vivere e che rafforza l'identità culturale di Roma e il primato della fruizione.