Il Lazio si conferma la seconda Regione italiana per numero di cicli di procreazione medicalmente assistita, ma il sistema continua a poggiare in larga parte sulle strutture private. Su 38 centri attivi, solo cinque sono pubblici, mentre la maggioranza delle procedure, soprattutto quelle di secondo e terzo livello, viene effettuata nel privato.
È quanto emerge dall’ultima relazione al Parlamento del ministero della Salute. Nel 2023 sono stati oltre 14mila i cicli effettuati, un dato che conferma anche la capacità di attrarre coppie da fuori Regione. Tuttavia, questa mobilità riguarda quasi esclusivamente i centri privati.
Nonostante l’ingresso della Pma nei livelli essenziali di assistenza e l’istituzione di una rete pubblica regionale, le liste d’attesa restano lunghe e continuano a spingere molte coppie verso il privato o verso Regioni più strutturate sul fronte delle convenzioni.