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Pittori di strada, Roma riscrive le regole per arte e trasparenza

Pittori di strada, Roma riscrive le regole per arte e trasparenza

PITTORI DI STRADA

Il Comune di Roma si prepara a riformare il Regolamento per le arti figurative su area pubblica, varato nel 2017 dalla giunta Raggi. L’assessore alla Cultura, Massimiliano Smeriglio, ha presentato una proposta di modifica per rendere più trasparenti le procedure e garantire selezioni basate sul merito artistico. La novità principale è il ritorno della “prova d’artista”, un esame pratico per valutare il talento dei pittori che chiedono una postazione.

Il I Municipio, che concentra il maggior numero di artisti, con 25 solo a piazza Navona, chiede più controlli per evitare falsificazioni e stampe ritoccate vendute come originali. Le modifiche prevedono anche di ridurre la durata delle concessioni da cinque a tre anni per favorire l’alternanza e aumentare il numero degli spazi espositivi, nonostante la carenza di personale.

Altro punto chiave: i criteri di selezione non saranno più inclusi nel regolamento ma nei bandi pubblici, dopo una decisione del Consiglio di Stato che ha bocciato l’anzianità come fattore discriminante. L’obiettivo è garantire più equità e trasparenza, restituendo alla città un’arte di strada autentica e di qualità, simbolo di identità e creatività romana.