Piste ciclabili, un vantaggio o un problema per Roma? I residenti continuano a protestare
Ospite in collegamento: Claudio Vitalini, presidente del CdQ "Eur Ferratella"Sono in tanti a chiedersi se i percorsi ciclopedonali siano un vantaggio o un problema per una città come Roma. Ma soprattutto ci si chiede: la loro realizzazione può completarsi senza stravolgere interi quartieri? A guardare bene no, ma qualcuno può obiettare dicendo: tutte le grandi opere hanno questa conseguenza. Tanti romani, però, non la vedono esattamente così.
Dai cantieri del Grab a Roma Est fino alle opere all’Eur previste dal BiciPlan, comitati e residenti denunciano disagi viari e problemi di sicurezza. Le lavorazioni rientrano nella programmazione dell’assessorato alla Mobilità guidato da Eugenio Patanè, con il Grab pensato su 50 chilometri complessivi, di cui 10 in aree verdi, e l’obiettivo di 1.500 chilometri di piste entro il 2035.
Le segnalazioni a Roma Est
Nel quadrante di Villa De Sanctis, a ridosso della Casilina, il cantiere del Grab è stato aperto tra via dei Gordiani, via Checco Durante e via Romolo Balzani. I comitati denunciano l’assenza di confronto e l’impatto sulla viabilità di quartiere. Le preoccupazioni riguardano anche marciapiedi e caditoie.
"Stanno rifacendo i marciapiedi e anche le caditoie sono state ridotte a piccole aperture: ma quali sono benefici per noi? Abbiamo 12.000 abitanti e oltre il 55% ha superato i 60 anni. Dove sono i ciclisti?" dicono i residenti.
Traffico e sicurezza all’Eur
Nella zona Eur Ferratella, la nuova ciclovia tra piazza Cina e le stazioni della metro B, con attraversamento della Colombo, è contestata dal comitato locale. "Secondo l’assessore Patanè la pista ciclabile è perfetta, quindi è irremovibile davanti alle nostre richieste. In realtà ci sono enormi problemi di traffico, ma anche di sicurezza dimostrati dai numerosi incidenti. All'incrocio tra via Oceano Atlantico e via Rhodesia invece della pista serviva un semaforo" spiega Claudio Vitalini.
"Se ci avessero consultati, avremmo potuto dare delle soluzioni alternative. Alcune correzioni da noi proposte, come l’aggiunta di segnaletica, sono state accolte, ma le criticità restano" dice ancora Vitalini.


