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I pini piantati in via Nomentana sono in sofferenza. CURAA: "È una catastrofe paesaggistica!"

I pini piantati in via Nomentana sono in sofferenza. CURAA: "È una catastrofe paesaggistica!"

I pini di Roma in via Nomentana sono in sofferenza

Il verde pubblico di Roma torna al centro dell’attenzione con il caso dei pini marittimi di via Nomentana. In un contesto cittadino segnato da critiche su abbattimenti e ripiantumazioni, servizi di testate internazionali come CNN e Le Monde descrivono alcune piazze romane come “isole di calore”, collegando il fenomeno anche agli interventi di riqualificazione finanziati dal PNRR e agli interventi giubilari.

La situazione su via Nomentana

Nel tratto compreso tra il Grande Raccordo Anulare e Batteria Nomentana, tra novembre e dicembre 2022 sono stati abbattuti 8 pini marittimi. Un’ulteriore serie di interventi è stata poi eseguita tra febbraio e marzo 2025 tra via Graf e viale Sora Lella, con l’abbattimento di 24 esemplari. Secondo quanto riportato, le operazioni sono seguite a perizie agronomiche che ne hanno attestato l’instabilità o la fine del ciclo vitale.

Le nuove piantumazioni e i segnali di sofferenza dei giovani pini

Al posto dei tronchi rimossi sono state messe a dimora giovani piante con fusti di pochi centimetri di diametro. Nel tratto tra via Graf e viale Sora Lella, diversi nuovi pini mostrano oggi aghi parzialmente secchi e, in alcuni casi, la corteccia tende a staccarsi con facilità. Le temperature elevate non aiutano e la manutenzione potrebbe non essere sufficiente a sostenere l’attecchimento in questa fase delicata.

La posizione dell’associazione CURAA

La criticità del quadro viene sottolineata da Jacopa Stinchelli, presidente dell’Associazione “C.U.R.A.A.”, che afferma: “Questa è l'ennesima catastrofe paesaggistica: alberi di prima grandezza pieni di benefici ecosistemici che vengono sostituiti da alberelli che a distanza di un anno mostrano già segni di sofferenza. Come si può pensare che questo non sia un deficit arboreo? Questa catastrofe è irreparabile; è inutile fare propaganda come fa il Comune e dire di aver piantato migliaia di alberi: questi alberi sono sulla carta, perché nella realtà sono alberi secchi, morti”.

Il contesto cittadino e il dibattito

Il caso di via Nomentana si inserisce in un dibattito più ampio sul patrimonio arboreo di Roma, dove cittadini e associazioni segnalano eccessivi abbattimenti e ripiantumazioni ritenute insufficienti. Nel quadro degli interventi legati al PNRR e agli appuntamenti giubilari, le criticità evidenziate dalle testate internazionali sulle “isole di calore” rilanciano il tema dell’efficacia delle riqualificazioni e della tenuta delle nuove messe a dimora nel tessuto urbano capitolino.