Nel giugno del 2025 è stata inaugurata la nuova Rambla di Pietralata, un’ampia area pubblica completamente riqualificata nel Municipio IV. Si estende su 17.000 metri quadrati ed è per i cittadini un luogo di incontro, benessere e cultura. La Rambla è un'opera bellissima, ma nel dietro le quinte c'è il degrado: marciapiedi impraticabili, erbe infestanti, aiuole abbandonate e per di più spazi che potrebbero diventare delle vere e proprie trappole.
La Rambla di Pietralata con alle spalle il degrado
Cosa si vede una volta arrivati al parcheggio su via delle Cave di Pietralata, di fronte ad un distributore? Il dietro le quinte della Rambla.
Si entra, indisturbati, in un’area - alle spalle dello spazio fatto di fontane e portici – a dir poco pericolosa: tra rifiuti abbandonati, marciapiedi da percorrere a slalom, verde non curato, c’è una buca profonda che potrebbe rappresentare molto più di quello che è. Nessun cartello sta ad indicare che quella che abbiamo percorso assieme alle telecamere di Radio Roma potrebbe rappresentare un pericolo, nessuna recinzioni si interpone tra l’entrare e il non entrare. E di giorno si vede dove si mettono i piedi. Pensiamo alla stessa situazione, ma di notte.
“C’è una situazione di degrado molto grave – ha raccontato Matteo Mariani, consigliere del Municipio IV -. Più che altro, questa è una zona recintata in parte e qui le persone possono entrare di notte. Può accadere di tutto, quindi la prima cosa che bisogna fare è di intervenire per bonificare questa zona e soprattutto recintarla, se è effettivamente ancora un cantiere. Bisogna recintare in maniera che nessuno qui vi possa entrare”.
“C’è l’asfalto che è rovinato. E poi i cestò che all’interno della Rambla non ‘ce stanno’, scusate il gioco di parole”.