Piazzale Clodio cambia volto: via i vecchi spartitraffico soffocati dall’asfalto, spesso ostaggio del parcheggio selvaggio, e spazio ad alberi secolari, prati e superfici drenanti. Il sindaco Roberto Gualtieri e l’assessora Sabrina Alfonsi hanno verificato sul campo la chiusura della prima fase di un intervento radicale di rigenerazione urbana.
Il depaving di Piazzale Clodio
Nel primo settore completato sono già stati posizionati grandi alberi di oltre 25 anni e centinaia di piante tappezzanti, un segnale concreto di rinaturalizzazione degli spazi pubblici. Il cantiere ora si sposta sulle due aree laterali, con l’obiettivo di creare un continuum verde che migliori la qualità dell’aria, l’ombreggiamento e la fruibilità pedonale, sostituendo superfici impermeabili con soluzioni più resilienti.
In totale verranno rimossi 2.300 metri quadrati di asfalto, sostituiti da pavimentazioni drenanti capaci di far respirare il terreno e assorbire l’acqua piovana. Il progetto, liberato anche dalla presenza dei vecchi cartelloni pubblicitari, punta a ricucire il sistema del verde del quartiere Prati con viale Mazzini, tassello fondamentale della strategia capitolina verso una città più fresca, vivibile e sostenibile, in linea con gli obiettivi di neutralità climatica. Un intervento che ridisegna il paesaggio urbano, valorizza il suolo e restituisce spazio pubblico di qualità ai cittadini.