Da Piazza Smart arriva un segnale forte sia alle istituzioni sia – e soprattutto – a chi porta del degrado in quest’area. Si tratta di un parco inaugurato nel 2021 e che rappresentava il primo parco romano concepito secondo elevati standard di sostenibilità ambientale, innovazione e qualità della vita. Il parco era stato pulito nella giornata di ieri, 16 luglio, dove erano stati portati via materassi, coperte, zaini e trolley che popolavano l’area. Parte di ciò che era stato rimosso in un primo intervento, però, questa mattina è stato ritrovato all’interno del parco, nascosto dietro una colonnina.
Degrado a piazza Smart
“È una cosa inimmaginabile! Ieri sera i cittadini mi hanno segnalato che c’erano di nuovo i rifiuti. Questo luogo era pieno di bambini a giocare, di anziani, di famiglie. Dopo il degrado non c’era più nessuno. C’erano solo persone a degradare, a sporcare tutto quello che potevano. E infatti era pieno di immondizia, di bottiglie di whisky che noi abbiamo ripulito” ha detto Fabrizio Montanini, consigliere del IV Municipio. “Io ho fatto un esposto in municipio agli organi preposti alla riqualifica di questo posto e all’allontanamento di queste persone. In un mese da giugno a ieri, quando abbiamo fatto la qualifica, non è venuto nessuno” ha detto Montanini.
Un parco che sembra diviso in due: da un lato si può giocare, si può stare in tranquillità sulle panchine, dall’altro c’è chi si fa la doccia all’aria aperta, chi dorme, chi è ubriaco tutto il giorno e gira con le bottiglie di birra o di vino in mano spaventando i passanti.
“La riqualificazione che abbiamo fatto noi non è un segnale forte a chi doveva riqualificare, ma è un segnale che dobbiamo dare anche a queste persone che portano i rifiuti qui dentro perché questo è un posto che, nonostante siano andati a riprendere i rifiuti da dentro al cassonetto, è un luogo per i cittadini. Non possono venire a farsi la doccia con il pene di fuori”.
Oggi le persone hanno paura persino a percorrerlo e costantemente segnalano al comitato di quartiere, e non solo, situazioni di abbandono e di poco decoro.