Piazza di Spagna, no all'info-point: 60 professionisti contestano la scelta: "Deturpa il paesaggio"
Ospite in collegamento: Anna Maria Bianchi & Maria Spina, "CarteInRegola"In una delle Piazze più iconiche di Roma (e del mondo) sarà presto installato un PIT, Punto d’informazione turistica. Una scelta che il sindaco di Roma, nei panni di commissario straordinario per il Giubileo, ha previsto di realizzare in tre punti in pieno centro a Roma: Piazza di Spagna, Trastevere e San Pietro. Ma si tratta di una scelta che a ben 60 professionisti capitolini proprio non piace perché "deturpa il paesaggio".
Sono almeno sessanta i professionisti della Capitale che contestano la scelta: paesaggisti, urbanisti, archeologi, professori universitari e presidenti di associazioni come Italia Nostra, Cittadinanza Attiva, che hanno deciso di scendere in campo firmando una petizione.
"Non possiamo accettare che anche Piazza di Spagna, uno dei luoghi più conosciuti al mondo, patrimonio UNESCO dell’umanità, venga deturpata da una nuova costruzione con pareti trasparenti che mettono in mostra borracce e pupazzetti, e schermi su cui lampeggiano immagini pubblicitarie” si legge nella petizione sottoscritta, tra gli altri, dagli urbanisti Paolo Berdini, Vezio de Lucia, Enzo Scandurra e Luciano Vecchi.