A "Roma di Sera" Anna Maria Bianchi, portavoce dell'associazione "Carteinregola", attacca la decisione di mettere un nuovo "Punto turistico informativo" nel cuore di Piazza di Spagna: "E' un pugno in un occhio, il Sindaco vada a vedere cosa hanno approvato. Non a caso nel 2015 il progetto fu bocciato dalle Soprintendenze".
"Praticamente succede che nel 2015 - attacca Bianchi - le Soprintendenze hanno detto niente cassoni sopra i gabinetti che c'erano, per cui hanno messo delle tettoie e un ascensore molto discreti... Adesso con il Giubileo, invece, non si sa a chi sia venuto in mente di rimettere mano a questi interventi che erano già stati pagati anche coi soldi pubblici e realizzati e dire li togliamo e mettiamo questi cassoni di vetro appunto a Piazza di Spagna".
"Io vorrei che chi ci ascolta - prosegue - andasse a vedere con i suoi occhi perché spesso uno pensa che siano fissazioni degli amanti della tutela che non hanno senso pratico eccetera, invece io penso che chiunque possa giudicare e spero che ci vada pure il Sindaco e ci vadano pure la Soprintendenza la Sovrintendente a vedere con che cosa hanno approvato perché è veramente un qualcosa che è un pugno in un occhio".
"In più dobbiamo considerare - aggiunge - che non resterà una scatola di vetro trasparente, perché negli altri Pit le strutture sono circondate da scaffali in cui si trovano i classici pupazzetti, le calze, le borraccette, cioè ci sono i gadget in vendita e c'è pure un pannello luminoso con un continuo alternarsi di annunci, molti del Comune che riguardano la Mobilità, anche pubblicità di spettacoli per turisti".
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