La stampa e i romani lo hanno soprannominato il cantiere infinito, l'edizione romana de Il Corriere della Sera vi ha dedicato un'inchiesta: i lavori in piazza dei Cinquecento, il biglietto da visita per chi arriva a Roma in treno sono diventati un caso. Finanziati con quasi 50 milioni di euro tra fondi giubilari e Pnrr, i lavori avrebbero dovuto essere terminati nel 2025 con l'inizio del Giubileo e invece sono ancora in corso.
Anas, la vincitrice dell'appalto, assicura che saranno ultimati entro la fine dell'estate, ma alcune aree risultano già usurate, al punto tale che gli spazi sono stati nuovamente recintanti per montare nuovi cantieri. L'Ordine degli architetti del Lazio, per voce del suo vice presidente Lorenzo Busnengo, ha denunciato che il progetto è completamente diverso da quello che aveva vinto il concorso. Il bosco urbano, originariamente previsto, non ci sarà ed è scomparso anche l'hub per le biciclette. Erano state pensate anche diverse panchine, per una piazza accogliente nei confronti di turisti e pellegrini, ma anche queste sono state rimpiazzate da dispositivi antibivacco.
Gli architetti di It's, la società che aveva vinto il concorso internazionale, si sono detti preoccupati perché il loro progetto e l'idea è stata completamente stravolta e nella fase di esecuzione dell'opera e dei lavori non sono stati più resi partecipi delle modifiche.