Piazza Capponi, nessuno vuole il parcheggio interrato: municipio e residenti compatti contro il progetto
Ospiti in collegamento: Federica Festa, capogruppo M5S per il I Municipio & Rosita Torre, Comitato di Quartiere Rione BorgoA pochissima distanza dal Vaticano, potrebbe presto prendere vita un progetto che (in realtà) nessuno vuole davvero. Parliamo di un parcheggio interrato da 140 posti (nessuno destinato alla rotazione) a Piazza Capponi: un progetto - per così dire - "datato" che rientra nel programma di interventi connessi al Giubileo e quindi soggetti all’autorità del commissario straordinario, nonché sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.
Ma è qui proprio qui che arriva il nodo da sciogliere: sia il I Municipio che i residenti sono contrari alla realizzazione dell'ambizioso programma. La vicenda è addirittura approdata in Campidoglio, alla commissione mobilità presieduta da Giovanni Zannola, che ha svolto una seduta anche sul posto per ascoltare le istanze del territorio.
Perché il progetto è contestato
Il progetto è contestato per diversi motivi, il primo legato a motivi di carattere ambientale: nell’area interessata verrebbero, infatti, sacrificati alberi che dovrebbero essere rimossi o trapiantati con operazioni tecnicamente complesse. C'è poi la questione della natura sensibile del sottosuolo: da uno studio fatto dal dipartimento mobilità risulta che nel sottosuolo ci sono tre falde acquifere a tre diverse altezze.
La posizione contraria del Municipio è stata ribadita dall’assessore alla mobilità Adriano Labbucci: “Come giunta municipale, nel 2023, abbiamo firmato una memoria per esprimere il nostro parere contrario alla realizzazione di un parcheggio interrato sia a largo Capponi che sotto Castel Sant’Angelo, dichiarandoci invece favorevoli a farne uno sotto piazza del Risorgimento”. Una posizione espressa all'unanimità anche dallo stesso consiglio municipale lo scorso novembre.
I residenti, dalla loro, si dicono preoccupati per la stabilità dei palazzi edificati “su pre-esistenze archeologiche” e quindi “senza fondamenta”.
Quali saranno i prossimi passaggi?
Ci si chiede, ora, quali saranno i prossimi passaggi. “Attendiamo che il tavolo risponda alle preoccupanti questioni riguardo la stabilità degli edifici in fase di scavo – ha commentato la capogruppo municipale del M5s, Federica Festa - e poi aspettiamo il voto della nostra mozione in Campidoglio”. Su impulso della consigliera M5s Linda Meleo è stata depositata una proposta che chiede al sindaco di rendere “formale e definitiva la contrarietà alla realizzazione del parcheggio interrato”.
Per capire quale sarà la decisione finale bisognerà attendere la discussione in Aula Giulio Cesare, intanto il territorio di Borgo Pio, tra Castel Sant’Angelo e piazza del Risorgimento, resta in allerta.