Quarticciolo ancora al centro dell'attenzione mediatica: interviene anche l'Usif
Ospite in collegamento: Roberto Di Primio, Unione Sindacale Italiana FinanzieriÈ ancora la periferia est di Roma a calamitare l'attenzione mediatica sul fronte cronaca: operazioni antidroga, furti, aggressioni. Nuovi controlli dei carabinieri al Quarticciolo nelle ultime 72 ore: durante l’attività, d’intesa con la Procura, i militari del Comando provinciale di Roma, hanno arrestato sei persone e sequestrato centinaia di dosi di droga.
“L’Unione Sindacale Italiana Finanzieri – Segreteria Regionale Lazio, esprime forte preoccupazione per il grave episodio avvenuto al Quarticciolo, dove un agente di polizia è stato prima morso e poi accoltellato nel corso di un intervento" scrivono dal sindacato.
Solo l’ultimo di una serie di eventi preoccupanti che hanno visto le forze dell’ordine aggredite mentre svolgevano il loro servizio: tre gli episodi registrati nell'ultimo mese nella periferia Est della Capitale.
Usif: "situazione insostenibile, serve un quadro normativo più adeguato"
"La situazione in molte aree della Capitale, e in particolare in questa zona, è ormai insostenibile. Gli operatori di polizia si trovano sempre più spesso esposti a rischi gravissimi, senza strumenti adeguati per difendersi e senza un quadro normativo sufficientemente deterrente nei confronti di chi attenta alla loro incolumità" sottolinea ancora l'Usif.
Da qui la proposta di introdurre misure più incisive, tra cui il DASPO economico: un modo, secondo l'Usif, per colpire in modo mirato chi si rende responsabile di reati contro lo Stato e chi mette in pericolo la sicurezza pubblica. Ma non solo: "È essenziale un aggiornamento delle regole di ingaggio affinché gli operatori abbiano certezze giuridiche nel loro intervento e possano lavorare in condizioni di maggiore sicurezza".
"Non possiamo più permettere che chi indossa una divisa rischi la vita senza adeguate tutele. È urgente un intervento concreto da parte delle istituzioni per garantire sicurezza agli operatori di polizia e di conseguenza a tutti i cittadini” conclude il sindacato.