Una Pasqua segnata da un bilancio drammatico sulle strade di Roma e della provincia, con cinque vittime tra cui due minorenni, riaccende con forza il tema della sicurezza stradale. Il primo tragico episodio si è registrato il Venerdì Santo, sulla via Tuscolana, dove hanno perso la vita una donna di 51 anni e un ragazzo di 16, coinvolti in uno scontro tra due auto. Nella stessa giornata un uomo è morto investito sul Grande Raccordo Anulare, mentre tentava di attraversare la carreggiata.
La mattina di Pasqua un motociclista di 30 anni ha perso la vita ad Anzio in un incidente con un’auto, mentre nella notte un altro sedicenne è morto investito a Casal Monastero. Cinque persone sono rimaste ferite in vari episodi, alcune in condizioni gravi.
Alla luce di questa escalation, torna al centro del dibattito la proposta “Lazio strade sicure”, ferma da oltre mille giorni. L’appello è per interventi urgenti su attraversamenti pedonali e aree sensibili come scuole e stazioni, per interrompere una spirale che continua a colpire soprattutto i più giovani.