Un documento elaborato dalla consigliera regionale Pd Eleonora Mattia denuncia una situazione di forte squilibrio nelle nomine degli enti e delle società collegate alla Regione Lazio. Su 63 componenti totali, 49 sono uomini e solo 14 donne, con una rappresentanza femminile ferma al 22%. Nelle posizioni apicali il divario è ancora più netto, con soli 7 incarichi rosa su 44, tutti nel settore sanitario.
La legge regionale 7/2021 stabilisce che nessun genere può superare i due terzi dei posti disponibili, ma l’attuale configurazione viola apertamente questo principio. Mattia chiede alla giunta Rocca di intervenire con urgenza per riequilibrare le nomine, applicare correttamente la normativa e finanziare le misure previste a sostegno dell’autonomia femminile. La Regione, da parte sua, sostiene di essere consapevole dell’anomalia e di voler procedere a una revisione delle designazioni. Il tema, molto sensibile anche in relazione al dibattito sulla violenza contro le donne, rimette al centro il ruolo delle istituzioni come esempio di equità e rispetto delle regole.