Svolta nell’inchiesta sul crollo del pioppo cipressino al Parco Labor, ai Colli Aniene, costato la vita a Francesca Ianni il 23 dicembre 2024 e il grave ferimento dell’amica che era con lei su una panchina. La Procura ha chiuso le indagini e contesta l’omicidio colposo alla direttrice del verde capitolino Marina Mantella e al funzionario del IV Municipio Piermario Imperi. Secondo gli accertamenti tecnici, l’albero era affetto da “carie bianca”, una patologia fungina che compromette la struttura del legno e la capacità di ancoraggio al terreno. Nonostante precedenti abbattimenti di esemplari simili nello stesso filare, non sarebbe stata disposta un’indagine fitostatica approfondita sull’albero poi crollato. I magistrati parlano di omissioni rispetto alle prescrizioni del regolamento del verde e alle buone pratiche tecniche. Gli avvocati delle famiglie annunciano un’azione civile di risarcimento nei confronti di Roma Capitale, mentre dal Campidoglio si ribadisce l’impegno a rafforzare controlli, monitoraggi e interventi preventivi nei parchi cittadini per evitare nuove tragedie.