Incontro in Aula Paolo VI tra Papa Leone XIV e il clero della diocesi di Roma. Con una battuta iniziale per stemperare il clima, il Pontefice ha poi richiamato con forza l’urgenza di tornare ad annunciare il Vangelo in una città segnata da mobilità continua, pluralità di relazioni e crescente erosione della pratica religiosa, soprattutto tra i giovani. Nessuna soluzione immediata, ha spiegato, ma ascolto, presenza e condivisione concreta della vita delle persone. Il Papa ha invitato i sacerdoti a superare l’autoreferenzialità e a collaborare tra parrocchie, evitando sovrapposizioni e dispersioni di energie. Forte anche il passaggio sull’intelligenza artificiale: può essere uno strumento, ma non può sostituire la testimonianza personale. La fede, ha ribadito, si trasmette con l’esperienza vissuta e condivisa, non con algoritmi o testi generati automaticamente.