Educare alla legalità per prevenire violenza e bullismo. È questo l'obiettivo dell'incontro che ha visto protagonisti gli studenti dell'Istituto Tecnico Faraday di Ostia insieme alla Polizia di Stato e all'associazione Iuris guidata da Antonio Patitucci. "L'unica vera prevenzione rispetto a tutti i fenomeni di violenza è la legalità; i valori della Costituzione, anche quando viene disattesa, rappresentano una cornice fondamentale per garantire la democrazia della nostra società".
Ostia, studenti a lezione di legalità per dire no alla violenza
L'iniziativa si è svolta nella palestra della legalità "Talento & Tenacia", un bene confiscato alla criminalità e oggi gestito dall'IPAB Asilo Savoia, impegnato da anni in progetti di inclusione e riscatto sociale. Il presidente ha inoltre annunciato abbonamenti annuali per i migliori studenti del Faraday: potranno andare in palestra gratis tre ragazze e ragazzi che avranno i migliori risultati scolastici. "Questo è un modo importante per sottolineare come partecipare a iniziative per la legalità possa avere anche un aspetto aggregativo e sportivo" ha commentato Massimiliano Monnanni, presidente dell’Ipab Asilo Savoia.
A confrontarsi con gli studenti sono stati i rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell'ordine e del mondo dell'associazionismo, tra cui Alessandro Mennini dirigente del Decimo Distretto di polizia e il presidente del Municipio X, Mario Falconi. Presente anche il consigliere capitolino Mariano Angelucci, che ha evidenziato l'importanza di creare percorsi di rispetto e legalità.
Nel corso della mattinata i ragazzi hanno affrontato temi legati alla violenza, al bullismo e alla tutela delle vittime. Particolarmente coinvolgente la simulazione di due processi uno per rissa fra ragazzini e uno per furto commesso da un minore. Gli studenti hanno interpretato i diversi protagonisti della vicenda – dalla vittima ai familiari, fino ai testimoni – seguendo tutte le fasi dell’indagine e del procedimento giudiziario. Un’esperienza concreta e partecipata, per far comprendere le conseguenze sociali, umane e giuridiche di ogni forma di violenza.