Ostia, lo Stato interviene sul litorale: sequestri e vigilanza rafforzata
Ospite in collegamento: Angelo Perfetti, direttore de "Il Faro online"Il litorale romano cambia passo. Un’azione coordinata tra Prefettura di Roma, Procura della Repubblica e forze dell’ordine punta a ristabilire regole chiare sul demanio marittimo, con sequestri mirati e una vigilanza rafforzata per la stagione estiva. La riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta a Palazzo Valentini dal prefetto di Roma Lamberto Giannini, ha fissato le nuove priorità operative sul litorale di Ostia. Al tavolo erano presenti il procuratore Francesco Lo Voi, il procuratore aggiunto Antonino Di Maio e il sindaco Roberto Gualtieri. L’indirizzo condiviso è netta fermezza contro l’abusivismo balneare e piena trasparenza nella gestione delle concessioni.
La ricognizione dei 67 stabilimenti
Accertamenti via terra e via mare hanno passato al setaccio tutti i 67 stabilimenti censiti a Ostia. La Procura, in sinergia con la Prefettura e le forze di polizia, ha aggiornato la mappa delle concessioni riscontrando irregolarità nei titoli demaniali e urbanistici. Per i casi più gravi sono scattate diffide al ripristino e decreti di sequestro preventivo. In alcune situazioni i vigili del fuoco sono intervenuti per la demolizione di manufatti abusivi sorti sulle spiagge.
Vigilanza estiva e banca dati protetta
In parallelo, Roma Capitale ha potenziato gli uffici dedicati alle concessioni e attivato, all’interno del Dipartimento Patrimonio e Valorizzazione, una piattaforma informatica protetta per condividere in tempo reale la storia amministrativa di ogni struttura con le autorità competenti. Con l’avvio dell’estate, la vigilanza sarà incrementata: le aree e le strutture sotto sequestro saranno sorvegliate con particolare attenzione, grazie al coordinamento tra polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza, capitaneria di porto e polizia locale.
Presenza costante dello Stato sul litorale
Secondo l’indirizzo emerso dal Comitato, i risultati conseguiti mostrano che un contesto complesso può essere affrontato con efficacia quando lo Stato agisce in modo unitario. La priorità è garantire una presenza visibile e continua, offrendo a cittadini e turisti una spiaggia sicura e sottratta alle logiche dell’illegalità.