Strade colabrodo, segnaletica fantasma e quella frase che i cittadini di Ostia continuano a ripetere tra amarezza e rassegnazione: “Non si riesce a camminare”. Reti di protezione e transenne che spuntano come funghi sul litorale romano, tra le segnalazioni dei residenti stanchi di fare lo slalom fin sui marciapiedi. Arrivando a scelte drastiche come quella usare l’automobile anche per spostamenti minimi. Lo racconta una signora parlando delle sue amiche: "Hanno paura di cadere e farsi male, per questo preferiscono prendere l'auto invece di fare una salutare passeggiata".
Ostia, slalom tra strade colabrodo e segnaletica fantasma: “Non si riesce a camminare”
Il punto è proprio che invece c'è chi rischia di farsi male. "Un signore è caduto inciampando su un moncone di albero che ha intorno una buca" racconta una 84enne. A pochi metri dall'incidente, le mattonelle dello stesso marciapiede sono sollevate dalle radici di un albero che sarebbe "da potare" sottolinea il barista. Siamo in via dei Velieri incrocio via dei Traghetti, quartiere centrale e popoloso di Ostia.
L’ultima novità della strada è il divieto di transito per manto stradale danneggiato in vigore da un paio di settimane. Un avvallamento sulle strisce pedonali transennato dalla ditta municipale della manutenzione stradale in attesa di capire quale sia il problema prima che l’asfalto collassi del tutto. Lo indicano un gruppo di signore che per attraversare sono dovute passare sulla strada. L'alternativa è salire sul "biscotto" tra le due carreggiate, cosa non semplice quando si ha un carrello per la spesa o si cammina con le stampelle. Come sta facendo un signore che però commenta: "È così ovunque, ci sono abituato".
Avvallamento in via dei Velieri, "probabile cedimento della rete fognaria"
Sconforto, ma anche preoccupazione tra i residenti che si chiedono quando verrà riparata la strada e tolte le transenne. Domanda legittima che però dovrà sottostare ai consueti passaggi burocratici. "Dobbiamo fare maggiori approfondimenti per capire le ragioni di questo avvallamento - spiega l'assessore ai Lavori Pubblici del Municipio X, Guglielmo Calcerano che aggiunge "in genere in questi casi si tratta di un cedimento dovuto alla presenza di sotto servizi. Per ora sembrerebbe escluso un cedimento della rete idrica, verosimilmente invece si tratta di un cedimento della rete fognaria".
"Pronta nota ad Acea per intervento"
"Abbiamo avvisato Acea che provvederà a fare, quanto prima, i propri accertamenti esplorativi per capire bene le ragioni di questo dissesto e quindi procederemo di conseguenza in base alle reciproche competenze, Municipio e Acea, al ripristino del manto stradale e a consentire il transito in in sicurezza".
Ancora poche certezze sulla tempistica dell’intervento. "Dopo aver anticipato per le vie brevi questa situazione - sottolinea Calcerano - oggi scriveremo anche una nota ufficiale alla municipalizzata per avere interventi a norma del contratto di servizio".
Marciapiede transennato dopo verifiche vigili del fuoco
Problemi di rischio crollo anche su un marciapiede in via Isole del Capo Verde, transennato per oltre 20 metri dopo le verifiche dei vigili del fuoco chiamati da Elena Petrelli titolare di un salone di bellezza che affaccia proprio sulle "reti pollaio". Uno spettacolo poco decoroso per la clientela e una preoccupazione per residenti e passanti. "I vigili del fuoco - spiega la Petrelli - hanno constatato che la strada qui sotto è vuota, completamente vuota. Per questo hanno transennato l'area. Il pericolo c'è perché è una via di passaggio - aggiunge con la speranza che il problema sia risolto il prima possibile.
Senza segnaletica incidenti a catena in via delle Ancore
C’è poi un altro incubo quello della segnaletica fantasma. Come in via delle Ancore, nella zona di ponente, dove gli incidenti sono all’ordine del giorno con conseguente strada bloccata e bus deviati. Tra gli ultimi episodi, un paio di settimane fa, lo scontro tra due auto, una finita nella fiancata dell'altra. Tanta paura ma fortunatamente nessuna grave conseguenza per gli automobilisti che però si sono trovati anche davanti al dilemma: "Chi ha ragione".
In torto sarebbe teoricamente il signore in arrivo dal lungomare, peccato però che all'incrocio la segnaletica non esista. Niente cartello sul palo, né segnali sull'asfalto. Sono gli stessi protagonisti dell'incidente a raccontare che il problema continua a ripetersi coinvolgendo anche gli autobus, ma che nonostante le segnalazioni alle istituzioni nulla è cambiato.
Calcerano: "Affronteremo tutte le criticità"
"Anche su via delle Ancore c'è un incrocio che abbiamo attenzionato e su cui va rifatta compiutamente la segnaletica - ammette l'assessore municipale che però rimarca quanto di buono è stato fatto proprio in quel quadrante. "Siamo intervenuti per mettere in sicurezza con un semaforo, l'incrocio tra via delle Repubbliche Marinare e Corso duca di Genova e dobbiamo proseguire interventi di questo tipo. Adesso - aggiunge Calcerano - con l'aiuto di Roma Capitale, il Dipartimento mobilità sta mettendo in sicurezza anche l'incrocio tra via Cardinal Ginnasi e via Vannutelli, che era un 'black point' del nostro territorio: un altro incrocio molto incidentato. Un passo alla volta affronteremo tutte quante queste criticità" conclude l'asserrore.